Subsound
The End That Comes With The Omega Machine
Un disco come se ne sentono pochi, hand-played ma anche sintetico. E' difficile perfino ricondurlo a un genere, un'area, una corrente. E se per strada a qualcuno venisse in mente di litigare con voi per una precedenza non data, alzateglielo a tutto volume e vedrete che se la darà a gambe
Infesta
Il terzo lavoro del duo lodigiano è un frullatore dove però a infilarci le dita si gode. Non c'è un attimo di tregua. Le schitarrate stoner sono accompagnate da una batteria ai limiti dell'odio iconoclasta, del nichilismo puro
Osso
Un cut-up ideale per gli amanti della dieta variegata con qualche reminiscenza da colonna sonora italiana Anni’70, anche se qui la scena perfetta da musicare sarebbe un combattimento corpo a corpo tra due orde barbariche del V Secolo.
The death of a man called Icarus
Ecco il nuovo lavoro degli emiliani Zeroin, a metà tra grinta alt-rock e suggestioni dark
HUMAN INDU[B]STRIAL
I Deflore non sono per tutti, ma è un prodotto che la nicchia di pubblico cui è destinato apprezzerà molto.