Trovarobato/Audioglobe
Fluttarn
La riedizione di “Fluttarn”, a dieci anni dalla sua uscita, è il riconoscimento dovuto un’opera che ha tracciato una rotta per molti artisti a venire e non solo il racconto di un gruppo di amici che ha sognato in grande senza mai dimenticare le proprie radici. La parabola dei C+C=Maxigross se si vuole è una delle più affascinanti dell'indie italiano. Non un semplice atto di nostalgia, ma la dimostrazione che nel cuore della musica psych-folk mondiale c’è un pezzo importante di folk italiano
A Hot Mess
“A Hot Mess” segna il ritorno discografico degli Hate Moss, duo italo-brasiliano composto da Ian Carvalho e Tina Galassi. il nuovo album consolida il legame con la storica etichetta bolognese Trovarobato, proseguendo il percorso iniziato a giugno 2025 con l'EP “Mercimek Days”. “A Hot Mess” affonda le proprie radici nella cultura dei centri sociali autogestiti così come nell’estetica DIY, una dimensione che nasce dal basso e che ha permesso alla band di mantenere un controllo creativo totale
Matchin Criteria II
Il secondo album dei Matchin Criteria, collettivo di ricerca compositiva che fonde talenti provenienti da percorsi musicali diversi, “Matchin Criteria II”, pubblicato nel mese maggio 2025 per Trovarobato continua a essere un esperienza musicale che non ci si stanca di ascoltare, questo anche per la sua natura di composizione circolare.
Mercimek Days
Dopo due anni di intensi tour mondiali seguiti all'album "NaN" (2022), tornano gli Hate Moss. Il duo italo-brasiliano formato da Tina (voce ed elettronica) e Ian (voce e batteria) è infatti uscito poco tempo fa con il nuovo EP "Mercimek Days", pubblicato dall'etichetta Trovarobato. Il nuovo lavoro è un'istantanea della loro attuale evoluzione musicale, un percorso che sfugge a qualsiasi definizione di genere dal momento che la loro musica è un viaggio tra mondi sonori distanti, dove si avverte a volte l'eco del cantautorato impegnato degli anni '60/'70
Satellites
Descrizione di paesaggi e di corrispondenti emozioni: questo il nodo fondamentale degli album di Emma Grace, compositrice, cantante e violinista italo-americana, che torna con il suo quarto album, Satellites, per l’etichetta Trovarobato. Come artista e musicoterapeuta, Emma Grace lavora con trame acustiche ed elettroniche, field recording e stratificazione orchestrale, sondando il legame tra voce, corpo, presenza e scenari sonori. Mescola registrazioni lo-fi, composizioni visuali e performance dal vivo, e i suoi lavori discografici sono il risultato di un percorso personale e spontaneo, mai interamente preordinato. “Satellites” è elaborato artistico ben strutturato e multiforme, denso di una tranquilla emotività ed espressione di dualismi di varia natura: il legame con la natura e quello con il corpo, il percorso umano e quello musicale, la dimensione musicale classica e quella sperimentale, in definitiva la ricerca di una sintesi fra la dualità
BIOS
Un'opera complessa e solo con un ascolto attento e partecipato, si riuscirà a risolvere la sequenza matematico-sonica sulla quale si poggia, mettendo al contempo in luce tutte le sue, caleidoscopiche, stratificazioni sonore.
Magic Trix
Probabilmente l'artista non punta a strabiliare da un punto di vista cantautoriale quanto piuttosto da quello del ritmo e dell'originalità degli arrangiamenti. La sensazione è che abbia tutti i mezzi ma poi non si applica più di tanto.