Tuttle Edizioni
Nick Drake. La strada verso il blu
Due anni fa con “Nick Drake: The Life - The Authorised Biography”, opera di più di cinquecento pagine edita dalla John Murray, Richard Morton Jack ha probabilmente scritto il testo definitivo sul musicista inglese. Messa a confronto con tale studio, “Nick Drake. La strada verso il blu”, nuova pubblicazione della collana Director's Cut, potrebbe dimostrarsi di inutilità assoluta; se non altro, si sarebbe propensi a pensarlo, considerata la stringatezza che la caratterizza. E invece, ancora una volta un volumetto della #TuttleEdizioni si fa apprezzare per gli spunti e le osservazioni che vengono offerti al lettore.
Joy Division. Ammirare la distanza
Benché senza alcuna pretesa di esaustività (gli intenti sono dichiarati esplicitamente nella quarta di copertina), le guide della collana Director's Cut (questa è la trentasettesima) si confermano strumenti validissimi per chi ha piacere di leggere e documentarsi sugli artisti che apprezza. Considerate la fama leggendaria di cui gode il gruppo inglese e l'abbondanza di saggi già dedicati a Ian Curtis e compagni (“This Searing Light, the Sun and Everything Else” di Jon Savage lo recensimmo anni fa su queste pagine), Paolo Bertoni si è cimentato in una prova decisamente difficile. I risultati sono però ampiamente positivi
Steve Albini. Big Black, Rapeman, Shellac
Uscita ad aprile 2024 , la monografia di Stefano Isidoro Bianchi dedicata a Steve Albini diviene anche un “involontario” e sentito omaggio al musicista/ingegnere del suono scomparso qualche giorno fa. Saggio molto interessante, “Steve Albini. Big Black, Rapeman, Shellac”, nella sua concisione fornisce al lettore incuriosito tutte le informazioni necessarie a inquadrare il personaggio. L’autore mette soprattutto in rilievo la perizia e l’originalità di Albini in qualità di musicista e ingegnere del suono, un individuo integerrimo nei confronti dei fan e della propria musica (gustoso l’episodio relativo alla truffa dell’etichetta Homestead, smascherata dallo stesso Albini), risolutamente indipendente, e avverso a qualunque tipo di compromesso
Fugazi. Committed To Excellence
Monografia dedicata a una band che, come poche altre, ha esercitato un’influenza massiccia e fondamentale sulla musica underground tra la fine degli anni 80 e l’inizio del nuovo secolo, e che anche ai nostri giorni continua a rappresentare un fulgido modello da seguire, e a cui ispirarsi.
Meat Puppets. I figli del deserto
Già, i Meat Puppets. Grande gruppo, ma chi ci pensava più? Eppure, come sottolinea Roberto Curti nella sua interessante monografia pubblicata dalla Tuttle Edizioni, Curt e Cris Kirkwood, invitati sul palco da Kurt Cobain per suonare durante l’esibizione dei Nirvana al programma MTV Unplugged nel 1993, il loro momento di notorietà “mainstream” l’hanno avuto. Vennero eseguite ben tre canzoni della band, accanto alle cover di Vaselines, David Bowie e Lead Belly. Un omaggio sentito al talento del trio dell’Arizona, che però ai Meat Puppets non assicurò né successo, né particolari soddisfazioni a livello di incassi derivati dalla vendita dei dischi.
Spacemen 3. Astronauti dello spazio interiore
Un testo assolutamente da non trascurare, questo libro è un omaggio meticoloso a due talenti, , Sonic Boom (Peter Kember) e Jason Pierce, e all’influenza massiccia da loro esercitata in ambiti quali post-rock, noise psichedelico e musica isolazionista. Pubblicare un saggio del genere oggi, in Italia, è un’operazione sconsiderata. Ma quanto abbiamo bisogno di questa avventatezza…
The Replacements. Bastardi senza gloria
Parecchi anni fa recensimmo su queste pagine il documentario diretto da Gorman Bechard “Color Me Obsessed: A Film About the Replacements”. Segnaliamo ora con piacere la monografia dedicata da Roberto Curti ai Replacements, pubblicata nella collana “Director's Cut” della Tuttle Edizioni. Al di là della ricostruzione delle vicende inconsuete e talvolta memorabili che hanno caratterizzato la carriera del complesso, a destare interesse sono i momenti del libro in cui vengono messi in rilievo gli aspetti più significativi e singolari che hanno determinato la nascita del “culto”: dell’ammirazione devota e incondizionata di cui sono stati, e sono tuttora, oggetto Paul Westerberg e compagni
Ramones. Gang Of New York
A due anni dal pregevole Radio Birdman. Il rito del suono selvaggio, recensito in queste pagine, Roberto Calabrò pubblica una agile monografia dedicata ai Ramones: band che ha esercitato un’influenza sulla popular music del Novecento come poche altre, e che – a decenni di distanza dal lontano esordio discografico del 1976 – continua a fornire ispirazione a numerosi artisti contemporanei.
Radio Birdman. Il rito del suono selvaggio
Un libro interessante e scorrevole; una guida concisa, ma efficace. È davvero auspicabile che, anche per premiare la scelta tutt’altro che banale fatta dall’autore, gli appassionati della band se lo mettano in casa
Hüsker Dü
Un testo dedicato agli Hüsker Dü non era mai stato scritto in Italia. Roberto Curti ha colmato questa grave lacuna in maniera mirabile, e i numerosi fan del complesso dovrebbero essergliene grati