Italiani 5 Aprile 2017

Fast Animals & Slow Kids live @ Locomotiv – Bologna, 2 aprile 2017

Li avevo visti qualche settimana fa all’Art Rock Museum, la rassegna organizzata dal Genus Bononiae all’interno del Museo di Palazzo Pepoli: una cornice totalmente estranea agli amplificatori e al rumore che contraddistingue i Fast Animals and Slow Kids.

Lo showcase si è poi rivelato una piacevole sorpresa, un unplugged che li ha messi a nudo e allo stesso tempo ha dimostrato la maturità che la band sta raggiungendo.

Al Locomotiv la contrapposizione è lampante: l’habitat è il loro, si muovono senza conoscere limiti, il volume è alto e le prime file li accolgono con un entusiasmo acceso.

L’incipit è con Asteroide: le luci si accendono e la musica sale piano per esplodere, come esplodono i capelli di Aimone. Durante il live saranno frequenti gli stage diving e tra il pubblico salirà qualcuno sul palco a urlare le parole delle canzoni.

I FASK ci tengono a dire che arrivano da Perugia (del resto, le radici sono una parte di quello che ci rende autentici), ci tengono a fare sapere che stanno crescendo con il loro pubblico ed è questo il loro valore aggiunto: rimanere fedeli a sé stessi, il mantenere una parte rabbiosa e il coltivare una parte grata.

Come si reagisce al presente? Loro provano a dare qualche indicazione e il pubblico, considerandoli come un vecchio amico un po’ più saggio, li segue, sentendosi coinvolto dall’empatia della band. Chiudono il concerto con Forse non è la felicità, la traccia che dà il titolo al disco: un finale epico ed urlato, pieno di suggestioni che rimbombano nella testa

(foto di Giulia Trimarchi)
Setlist:
1. Asteroide
2. Giorni di gloria
3. Calci in faccia
4. Combattere per l’incertezza
5. Fiumi di corpi
6. Tenera età
7. Ignoranza
8. Il mare davanti
9. Montana
10. Capire un errore
11. 11 giugno
12. Il Vincente
13. Troia
14. Maria Antonietta
15. Coperta
16. Annabellle

Encore:
17. Come reagire al presente
18. A cosa ci serve
19. Forse non è la felicità