Fiamme
Gianmarco Martelloni è un buon paroliere, sicuramente espressivo ed interessante: purtroppo però il suo talento non si esprime egualmente dal punto di vista melodico, ed è un peccato.
- Artista
- Gianmarco Martelloni
Gianmarco Martelloni è un professore di letteratura italiana e latina: dopo 4 anni di elaborazione, è uscito il suo secondo album, ”Fiamme”, che rispetto all’album di esordio “La Superficie del Mare” è più tendente al pop rock.
Il brano d’apertura, Venti Giorni, ricorda troppo i pezzi di Cesare Cremonini e manca di originalità. I brani successivi restano sulla stessa lunghezza d’onda: piacevoli, ma non eccezionali. L’Odore dei Fiori è un pezzo ben riuscito, melodico ed introspettivo al punto giusto, mentre Giorni della Scuola richiama un’esperienza di vita comune, ed è piacevolmente legata alla quotidianità di ognuno di noi.
Il testo di Fantasmi è piuttosto interessante, peccato che dal punto di vista melodico l’album sia troppo monocorde e ripetitivo. Procedendo verso la fine dell’album abbiamo un trittico formato da Le Cose Che Non Riesco a Dire, un brano energico e diretto, Ci sono Fiamme, abbastanza insignificante e Chiedici Scusa un brano dal carattere critico, che si configura come una sorta di preghiera urlata al cielo.
Nell’edizione digitale su ITunes è stata inclusa anche Il Vino, un brano di Piero Ciampi, come bonus track.
Gianmarco Martelloni è un buon paroliere, sicuramente espressivo ed interessante: purtroppo però il suo talento non si esprime egualmente dal punto di vista melodico, ed è un peccato.
Tracklist:
1) Venti Giorni
2) Il Vento
3) Tre Bandiere Bianche
4) Giorni della Scuola
5) Fantasmi
6) Sono Pronto
7) Le Cose che non Riesco a Dire
8) L’Odore dei Fiori
9) Chiedici Scusa
10) Ci sono Fiamme


