Emergenti 9 Settembre 2009

Forse in un’Altra Vita

Dalle timbriche più rock all’anima più acustica,dalla voce pulita ai picchi d’emozione, ecco il terzo album dei Cristeirubin!

Artista
Cristeirubin
Etichetta
Novunque

Cristiano Gianni con Guido Parma (chitarra), Guido Zanone (basso) e Federico Lagomarsino (batteria) sono i Cristeirubin. Alcuni nomi li sentirete certamente familiari , qualcuno si ricorderà degli ZERO band che tra il 1997 e il 2002 ha raccolto notevole consenso di critica e pubblico e che a oggi tornano sulle scene con un progetto e alcuni nuovi componenti dopo il singolo ed il video apripista di ”Un Ricordo Lontano”.
Vicini a un certo pop inglese ed al più sofisticato indie-rock italiano,dagli Afterhours agli Scisma passando per le più fresche ed immediate cifre dai Perturbazione ai Negramaroper Forse in un’Altra Vita i Cristeirubin non disdegnano né melodia né ritmo mantenendo ben salde quelle personalità che già graffiavano al tempo degli ZERO e che qui acquistano ancor più originalità per sonorità ed arrangiamenti.
Ma l’effetto non si misura per paragoni e la consapevolezza di un efficace codice stilistico e l’energia di un risultato trasmesso li si misura con le orecchie tese e il disco in stereo insomma le tentazioni ed i numeri le fanno le tracce.
Ci sono le chiaro-scure, sentite e profonde crescite di Un Ricordo Lontano, i perduti e coscienti smarrimenti di Galleggiare o i tepori e i colori di Stope tutto fila liscio, lo dicono gli svolgimenti di Come un Film oltre gli echi d’intro di Tutto Qui, sino alle situazioni a due per armonica e corde di Comédiè a Tiroirs o nelle lacrime d’arpeggi di Poco ed è Mattino.
Dalle timbriche più rock all’anima più acustica,dalla voce pulita ai picchi di disperazione ed emozione i Cristeirubin si presentano così con una manciata di belle canzoni, un intimismo maturo e una purezza contagiosa.