Indie 27 Dicembre 2005

Gennaio-febbraio 2006, due mesi di intriganti concerti “indie”

Già si profila per il 2006 un’interessante stagione concertistica, almeno a giudicare dai primi nomi previsti nel cartellone di gennaio e febbraio.

Si parte il 12 gennaio con le tre date dei Black Wire (il 12 a Torino @ Spazio 211, il 13 a Giais di Aviano (PN) @ Velvet Rock Club, il 14 a Bologna @ Covo). I BW sono tre giovanotti provenienti dalla parti di Leeds. L’omonimo primo album dei Black Wire, pieno zeppo di singoli brillanti, rilegge in chiave moderna le sonorità che furono di Clash, XTC e The Specials lasciandone tuttavia e magicamente intatte le attitudini sanguigne e viscerali. Fra The Libertines, Sons and Daughters ed in alcuni momenti The Coral.

Il 22 e 24 gennaio caleranno i Rye Coalition, noti per essere la band che Dave Grohl ha scelto come support-act nel tour europeo dei Foo Fighters. Due date per loro, al Transilvania di Milano e all’Estragon di Bologna (ingresso gratuito).

A fine gennaio torneranno in Italia i fantastici londinesi Art Brut, già passati da queste parti la scorsa estate. Diverse le date previste. Nel dettaglio:
26 gennaio a Milano @ Rainbow
27 gennaio a Siena @ Sonar
28 gennaio a Bologna @ Covo
29 gennaio a Roma @ Zoobar
30 gennaio a Roncade (Tv) @ New Age
1 febbraio a Madonna dell’albero (Ravenna) @ Bronson

Sempre a fine gennaio saranno da noi gli Yeti, un altro pezzo dell’eredità dei The Libertines. Si tratta della nuova band formata dall’ex-bassista Johnny Hassall, già pubblicata in Inghilterra dalla Moshi Moshi Records, la stessa etichetta indipendente che ha lanciato Bloc Party e Architecture in Helsinki. Le date:
26 Gennaio 2006 a Roma @ Zoobar, guest: Shine + The Shadow Line
27 Gennaio 2006 a Bologna @ Covo
28 Gennaio 2006 a Torino @ Spazio211

Ai primi di febbraio sono poi di ritorno gli Editors: il quartetto capitanato dal giovane ma carismatico cantante e chitarrista Tom Smith e’ considerato a tutti i livelli una delle band piu’ significative del momento. Per loro, tre le date previste:
03/02/2006 a Rimini @ Velvet (ingresso 15 euro + d.p.)
04/02/2006 a Roma @ Qube (ingresso 15 euro + d.p.)
05/02/2006 a Milano @ Rolling Stone, Milano, (ingresso 15 euro + d.p.)

Sempre a febbraio, quattro date per i britannici Cooper Temple Clause:
08/02/2006: Transilvania live, Milano, (ingresso 10 euro)
09/02/2006: Zoo Bar, Roma, (ingresso 10 euro)
10/02/2006: Covo, Bologna
11/02/2006: Spazio 211, Torino, (ingresso 10 euro)

La seconda metà di febbraio vedrà il minitour degli Arab Strap, che presenteranno il nuovo album: “The Last Romance” (Chemikal Underground/Audioglobe) vede Aidan Moffat e Malcom Middleton muoversi in direzioni musicali nuove e per certi versi insospettabili pur senza perdere quella inconfondibile cifra che li ha resi una delle indie bands piu’ amate dal pubblico anche del nostro paese. Le date:
17/02/2006: Rainbow, Milano, (ingresso 15 euro + d.p.)
18/02/2006: Estragon, Bologna, (ingresso 15 euro + d.p.)
19/02/2006: Circolo degli Artisti, Roma, (ingresso 15 euro + d.p.)
20/02/2006: Hiroshima, Torino, (ingresso 15 euro + d.p.)

Segnaliamo infine i riformati Bauhaus il 13 febbraio all’Alcatraz di Milano e un’intrigante concerto della cantautrice USA Laura Veirs il 23 febbraio alla Casa 139, sempre nel capoluogo lombardo.