Jazz 22 Settembre 2026

Gentle Riders

Nuovo album per il chitarrista jazz italiano residente a Parigi. Il disco ci offre una nuova lettura del "country western" ispirata agli spazi aperti delle praterie americane. Tutti i temi musicali, condensati nelle otto tracce originali inserite sul disco, sono il risultato di una riflessione musicale sui grandi spazi rappresentati dalla prateria, che qui diventa simbolo del viaggio, della libertà e della capacità di trasformazione sia del paesaggio che dell’individuo.

Nuovo album per Federico Casagrande, chitarrista jazz italiano residente a Parigi. Il disco prende il titolo di ”Gentle Riders” ed è il seguito ideale di Looping Mont Blanc”, il prestigioso album del 2021 che lo ha fatto conoscere a livello internazionale. Se quel disco era centrato su tutta una serie di improvvisazioni per chitarra acustica, registrate all’aperto durante un tour del Monte Bianco, il nuovo progetto parte da una rilettura molto personale del “country western” americano.

Tutti i temi musicali, condensati nelle otto tracce originali inserite sul disco, sono il risultato di una riflessione musicale sui grandi spazi rappresentati dalla prateria, che qui diventa simbolo del viaggio, della libertà e della capacità di trasformazione sia del paesaggio che dell’individuo.

Il “Gentle Rider” raccontato sull’album è un viaggiatore contemporaneo che va oltre gli stereotipi nostalgici e di natura folklorista del Far West . Non è un predatore, ma un uomo che si mette all’ascolto, una persona che si dispone mentalmente verso il nuovo e che si lascia conquistare da questi incredibili spazi aperti che lo pongono in una dimensione più autentica nei confronti della Natura.

Il disco è stato registrato a Montreuil, in Franci insieme a Etienne Renard, al contrabbasso e a Stèphane Adsuar, alla batteria. L’album mette in risalto la tecnica, l’abilità chitarristica di Federico Casagrande e si dipana con grande scorrevolezza fra jazz contemporaneo, nuovi arrangiamenti di motivi “country” e suggestioni cinematiche.

Un disco davvero mirabile che vi consigliamo di ascoltare.