Italiani 23 Agosto 2009

Greatest Hints

Perfetto per un giro in macchina o una serata in discoteca, "Greatest Hints" è un prodotto di lunga tenuta, sempre attuale e orecchiabile, impedisce di star fermi

Chiacchiere e distintivo, dallo storico film Gli Intoccabili di Brian De Palma, il nome ed il titolo dell’album (vedi il gioco di parole Hints-hits) di questo nuovo artista di casa nostra si presentano benissimo, creativo, visuale e idealmente aperto.
Un disco dance party tutto da ballare, musica per muoversi. Ottimo.
Perfetto per un giro in macchina o una serata in discoteca, Greatest Hints è un prodotto di lunga tenuta, sempre attuale e orecchiabile, impedisce di star fermi.
Il genere che va dal club puro all’elettronica è ben mixato, senza eccessi di uno o dell’altro stile esecutivo, l’elettronica non è eccessivamente insistente ed il beat house è permeante, da vivere sul dancefloor.
Il primo singolo è ”Invisible” e trascina nel mondo di Badge and Talkalot mettendo in bella mostra tutto quello che di buono e ben fatto c’è nell’intero Cd, anche per chi non è proprio amante del genere o delle discoteche. Greatest Hints è si un party-mix, ma non si nicchia in quelle musiche da discoteca che da lì non potranno mai uscire, è più sfaccettato e più pensato, più coinvolgente.
Una prima opera che è il greatest hits della produzione, avvenuta tra il 2006 e il 2008 in giro per il mondo, tra diverse influenze e paesaggi che si rispecchiano nelle canzoni.
Voto 9. Buonissimo Cd, bella cover art, fantastici concept musicali e titoli delle canzoni accattivanti.

Tracklist:

It’s been very
Easy ride
Ladies on the floor
Invisible
Natural instinct
The fixer
Move on
Humping
All you got
Dog wet dog
Beat the funk
Down time