Italiani 10 Luglio 2025

Greetings From Slaughter Creek

Nuovo album per Andrea Van Cleef, compositore e “vocalist” italiano che ha nella mente e nel cuore l’America e infatti canta in lingua inglese.

Nuovo album per Andrea Van Cleef, compositore e “vocalist” italiano che ha nella mente e nel cuore l’America e infatti canta in lingua inglese.

Il disco si intitola “Greetings from Slaughter Creek” e si tratta di un “live” registrato presso lo Smilin’ Castle Studio a Kyle, in Texas, di proprietà del chitarrista Rick Del Castillo che è stato un collaboratore del noto regista Quentin Tarantino e che è intervenuto anche nelle “session” di incisione.

Presenti in studio altri ottimi musicisti come il chitarrista Simon Grazioli, come la “vocalist” Patricia Vonne, che è anche una attrice ed è la sorella del regista hollywoodiano Robert Rodriguez, come Matthew Smith, alla chitarra acustica, come Stefano Intelisano, alla fisarmonica e alle tastiere, come Mike Zeoli, alla batteria, ex Chingòn, la band messa su da Robert Rodriguez e da Del Castillo. L’album è una sorta di percorso a ritroso all’interno dei precedenti lavori solisti di Andrea Van Cleef e ci riferiamo a dischi importanti come “Horse Latitudes”, uscito l’anno scorso ed accolto molto bene su diverse testate internazionali, o come “Safari Station” del 2021, “Tropic Of Nowhere”, del 2018 e “Sundog”, del 2012.

Lo stile è quello di un folk blues acustico, che è basico ed essenziale, ma rimane carico di “groove” e risulta molto dinamico e comunicativo. Abbiamo a che fare con una rilettura, decisamente ben fatta, dell’American Songbook e ci sono piaciuti molto brani come “Slaughter Creek”, “You Can’t Hide Your Love Away”, “Friday”, “Wrong Side Of The Gun” e la “cover” di “Big River”, un caloroso tributo a Johnny Cash, che è stato uno degli artisti più influenti nella carriera musicale di Andrea.

Disco molto convincente che vi consigliamo di procurarvi al più presto.