Italiani 21 Luglio 2006

Guignol

La produzione artistica del grande Giancarlo Onorato immerge nell'inchiostro nero undici tracce pastose, ritmicamente coinvolgenti e malinconicamente metropolitane

Artista
Guignol
Etichetta
Lilium Produzioni

Oscar Métenier rimane nell’ombra. Milano si sostituisce a Parigi. I Guignol entrano dalla parete di fondo. Occupando il luogo della parola. Sferzando l’oscurità con fendenti lucidi e allo stesso tempo malati di contemporaneità. La produzione artistica del grande Giancarlo Onorato immerge nell’inchiostro nero undici tracce pastose, ritmicamente coinvolgenti e malinconicamente metropolitane. Realtà che vengono scenograficamente posizionate come un dogma teatrale. L’individuo è al centro del cerchio di luce. Con il suo vivere grottesco, sinistro, pietoso e rabbioso. Sono le vie di accesso al blues più infettato. Che spurga ballate essenziali ai limiti del minimalismo. Che racconta della vita senza uscita e della strada crudele. Un canovaccio arricchito dai suoni. Tanti. Che colorano, ove possibile, una tela monocromatica. Farfisa, fisarmonica, maracas, armonica, percussioni, corde elettriche, rumori di fondo, poesia in toni grevi. “Guignol” in alcuni momenti topici tocca l’anima e commuove. Fino alla fine. Destinata a “Story Of Isacc” (Storia Di Isacco) regalata alla letteratura da Leonard Cohen. “… dalla polvere alla polvere io ti ucciderò se devo…”.

(pubblicato per gentile concessione di Nerds Attack!)