Hard Folk Cafè
L’album è davvero bello, ricco di suoni e di ambientazioni solo in apparenza lontane, ma che sono dentro la memoria collettiva di ciascuno di noi.
Dopo tre pubblicazioni per il circuito “indie”, i salernitani de Il Pozzo di San Patrizio con questo eccellente “Hard Folk Cafè” approdano al loro primo album “ufficiale”. Rispetto alla formazione precedente, c’è da segnalare l’ingresso di Tony D’Alessio, che affianca Dario De Nicola alla voce, ma nulla è cambiato per quanto riguarda l’approccio musicale della band, che rimane quello di un “folk rock” a tinte forti, che guarda al nostro Sud ma anche al “cielo di Irlanda”. L’album è davvero bello, ricco come è di suoni e di ambientazioni solo in apparenza lontane, ma che sono dentro la memoria collettiva di ciascuno di noi. Da segnalare – oltre a brani fantastici come “O Ragaiata Society”, “ Hard Folk Cafè” e “Mediterraneamente Parlando” – le “cover” molto stuzzicanti di “Dirty Old Town” e di “Cosa Succede in Città”, un classico di Vasco Rossi rivisitato con gusto, con buona tecnica e tanta passione, grazie anche al contributo vocale di Lino Vairetti, il cantante degli Osanna. Il resto dell’album è divertente e frizzante, in particolare quella “Tg Show” che è un vero e proprio avvertimento a non lasciarsi manipolare la mente dai mass media, che sembrano essere l’unico e solo strumento di comunicazione al mondo. Sbagliato, c’è anche la Musica, e con il Pozzo di San Patrizio non si finisce mai di provare nuove emozioni!


