Heavy/Twist EP
Freschi vincitori ai Juno Awards nella categoria Alternative Album of the Year grazie all’opera prima Baby Teeth, il quartetto canadese Dizzy formato dai fratelli Spencer (Alex, Mackenzie e Charlie) e Katie Munshaw ha tirato fuori un nuovo EP a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione dell’album di debutto. Un EP che suona a tutti gli effetti come la continuazione del percorso sonoro e componitivo intrapreso con il primo lavoro discografico che li ha portati alla ribalta, proponendo due nuovi singoli, una differente elaborazione di uno di essi, e due remix degli stessi inediti
- Artista
- Dizzy
- Etichetta
- Royal Mountain Records
Freschi vincitori ai Juno Awards nella categoria Alternative Album of the Year, grazie all’opera prima Baby Teeth, il quartetto canadese Dizzy formato dai fratelli Spencer (Alex, Mackenzie e Charlie) e Katie Munshaw ha tirato fuori un nuovo EP a distanza di quasi un anno dalla pubblicazione dell’album di debutto.
Heavy/Twist EP suona a tutti gli effetti come la continuazione del percorso sonoro e componitivo intrapreso con il primo lavoro discografico che li ha portati alla ribalta, proponendo due nuovi singoli, una differente elaborazione di uno di essi, e due remix degli stessi inediti.
“Heavy” è plasmato infatti sulle note di brani come “Here we go” e “Joshua”, singoli presenti anche nel precedente extended play “Communion + RAK Sessions” che la band di Oshawa ha rilasciato sul finire dello scorso novembre. Musicalmente le melodie filo-giovanili non mutano più di tanto, così come i temi trattati, ma si arricchiscono di sonorità, specie nei ritornelli, più ritmate e ballabili.
“Twist” non si sottrae a questa formula ma per certi versi esplora una dimensione ancora più pop, dove la delicata voce di Katie Munshaw è ben accompagnata dalla musica dei trio Spencer. Riproposto con l’arrangiamento esclusivo del pianoforte ecco che il secondo singolo si avvicina nuovamente alle atmosfere magiche e malinconiche di Baby Teeth.
In chiusura due remix, non particolarmente riusciti e poco attinenti al contesto musicale secondo noi, degli altrettanti singoli presenti in questa raccolta, che alla fine dei conti è poco più di un piccolo assaggio, gradito ma in fin dei conti scarno. Possiamo dunque aspettarci un nuovo album in arrivo a breve, e capace di affrontare paure, gioie e problemi esistenziali alla maniera in cui i Dizzy ci hanno abituato? Le premesse sembrano esserci, toccherà poi ai ragazzi canadesi confermarlo ancora una volta


