Indie 31 Luglio 2012

Hopeless

Il disco è un insieme di visioni distorte, elettriche e riverberate, di percezioni a tratti psichedeliche e shoegaze, il tutto affrontato con un piglio molto british.

Gli Hot Gossip, la creatura post-punk nata nel 2004 come trio, a tre anni di distanza da “You Look Faster When You Are Young”, ritorna a far parlare di sé questa volta con una nuova veste solitaria. ”Hopeless” racchiude infatti tutta l’anima e i pensieri del solo Giulio Calvino alle prese con parole e musica.
Il disco è un insieme di visioni distorte, elettriche e riverberate, di percezioni a tratti psichedeliche e shoegaze, il tutto affrontato con un piglio molto british.
Con “Hopeless” si modificano così forme e fattezze rispetto alle produzioni precedenti, pur conservando buona parte dello stile originario.
Il disco scorre inseguendo una sorta di interessante dinamismo evanescente che fonde chitarra e batteria a voce maschile e femminile (Adeline Fargier). In trenta minuti di musica emergono echi tortuosi (We Were Regulars), slogature ritmiche (Love Murders), linee melodiche rarefatte (Wasting my time) e sporche ballate incorporee (March Of The Black Umbrellas)
Otto tracce per un album molto personale e ben fatto, mutevole e funambolesco, dolce e aggressivo al contempo.