Digitalism live @ Hacienda, Roma – 17/10/2026
È praticamente impossibile restare fermi durante un live dei Digitalism, perché le forme sonore del loro electroclash penetrano l'ascolto in profondità come i bassi a cassa dritta, pulsanti, profondi e continui, che hanno invaso l' Hacienda per tutta la durata del concerto.
Cure live @ Parigi 19/20/21 ottobre 1992 -Wish Tour
La fotografia dei #Cure dei primi anni Novanta è quella di “Wish”, un album meno oscuro e cupo rispetto al suo predecessore: il capolavoro dark “Disintegration” (1989). È proprio durante il “Wish Tour” che i Cure faranno tappa per ben tre date, 19, 20 e 21 ottobre 1992, a Le Zénith di Parigi. In quell'occasione verrà registrato dal vivo l'album “Paris”, che uscirà poi il 26 ottobre dell'anno successivo. Con una scaletta che cambierà di serata in serata, e le solite due/tre ore di live tipiche dei Cure, con diversi “encore”, i concerti di Parigi del 1992 lasciano trasparire un lato fortemente introspettivo ed emozionale della band, complice anche l'affiatamento del pubblico di tutte le età, una scenografia grandiosa e il tripudio di luci sul palco, capaci di ricreare un'atmosfera fatta di vuoti e pieni, ombre e colori
Fugazi live @ in front of White House – Lafayette Park – Washington (DC) – USA – 12 gennaio 1991
Se si volge lo sguardo alla scena musicale Anni Novanta di Washington (DC) non si può prescindere dal parlare di quattro visionari: Ian MacKaye, Guy Picciotto, Joe Lally e Brendan Canty). I Fugazi non erano soltanto i pionieri di un genere, di quel post hardcore, di quella furia più elaborata e intransigente, che fu di ispirazione per molte band a venire. Rappresentavano anche, e soprattuto, uno stile di vita, un'indole culturale ben precisa. È proprio in questo contesto che va a inserirsi lo storico concerto del 12 gennaio del 1991 al Lafayette Park, proprio di fronte alla Casa Bianca. Un evento che nasce in concomitanza con il profilarsi della prima guerra del Golfo e viene alla luce come atto di protesta nei confronti di quel conflitto e delle attività illegali perpetrate dal governo degli Stati Uniti in quel contesto
Pink Floyd Live @ Piazza San Marco – Venezia, 15 luglio 1989
Il concerto dei Pink Floyd a Piazza San Marco a Venezia del 15 luglio 1989 è forse uno degli eventi più spettacolari e, allo stesso tempo, controversi della storia dei live italiani. I Pink Floyd del 1989 erano quelli di A Momentary Lapse of Reason (1987), orfani di Roger Waters dal 1985, reduci da beghe legali con lo stesso per l'utilizzo del nome originale della band. Tra il 1987 e il 1989 il gruppo aveva intrapreso un tour che aveva già fatto tappa in Italia con diverse date: una a Monza, due a Livorno, due a Cava dei Tirreni, tre all'Arena di Verona. <br>
Watercult 2026 – Day 2
Bill Viola è stato uno dei grandi esegeti del potere spirituale e mistico dell'acqua, assieme agli altri elementi fuoco, aria e terra. Nella sua arte l'acqua è il riflesso della soglia tra vita e morte, metafora al rallentatore di purificazione e rinascita, dilatazione dei sensi che diviene rituale.<br><br>Quest'anno Videocittà, giunta alla sua nona edizione, sembra prendere in prestito questa liturgica visione del pioniere della videoarte, per porre al centro del suo peregrinare tra cultura digitale e suoni, l'elemento acqua. Essa diviene culto, Watercult, per l'appunto, osservazione artistica, forma fluida che è risorsa primaria da proteggere, simbolo naturale da contemplare.
Off Course
Off Course è un disco fisico, vivo e pulsante. È un album libero, nel vero senso della parola, che sprigiona quella forza sensoriale rivoluzionaria e d'improvvisazione pronta a spingerti a danzare sull'immaginazione e sul ritmo, aprendo il deserto della mente. E noi li aspettiamo sempre dal vivo, lì dove il loro sound deflagra con ancora più vigore e follia, tra le pelli di due batterie, pronti a scatenarci sotto palco.
A Place To Bury Strangers live @ Monk, Roma – 20/04/2026
Gli APTBS si confermano sovversivi del rumore per eccellenza, tra saturazione sonora, reiterazioni ritmiche e volumi spinti all'ennesima potenza. E resta sempre una certezza durante i loro concerti: le chitarre fanno voli pindarici. Si spezzano e sanguinano di note come le orecchie di chi le ascolta.
Love Is Not Enough
Inizia così, Love Is Not Enough dei Converge, con la title track scaraventata addosso all'ascoltatore, con quella rabbia tipica del gruppo, mescolata a quel senso di perenne fragilità combattuta a colpi di metalcore. La band, che da decenni ha ridefinito e rivoluzionato i confini del genere, a partire da quel capolavoro di emozione e potenza che fu Jane Doe nel 2001, torna così con questo undicesimo album in studio, registrato e mixato da Kurt Ballou ai God City Studios e masterizzato da Alan Douches, in cui quella faccia di donna diviene un angelo decaduto come i pensieri, come la società odierna.
DITZ live @ Monk, Roma – 09/04/2026
I DITZ dal vivo sono adrenalina pura che volge la sguardo alle voragini più profonde del suono. Sono l'anarchia e il caos che solo la libertà di essere, e di suonare, sa dare.
Caroline live @ Largo Venue, Roma – 26/03/2026
La musica dei Caroline, che per la prima volta arriva sui palchi italiani, è fatta di stanze sonore. Sono spazi della mente che aprono le loro porte sul suono e dove il concetto stesso di post rock e avant folk amplia i propri confini, destrutturandosi nella reiterazione e nella polifonia della dissonanza. <br><br>Dal vivo queste vaste distese di suono diventano ancora più intense che su disco. Debordano di grondante emozione in balia di quel gioco dei contrasti tipico della band. Il palco del Largo Venue si riempe così di otto elementi, di fitti strati strumentali nei quali anche la voce diviene strumento atto a riempire le camere del suono, tra instanti di malinconia e sprazzi di euforia.