Iconoclasts
L'ultimo album della compositrice sperimentale svedese Anna von Hausswolff è stato scritto e registrato nel bel mezzo di una dolorosa rottura sentimentale e suona come un grido di battaglia per andare oltre la disperazione. Ethel Cain, Iggy Pop e Maria von Hausswolff la accompagnano in questo emozionante viaggio catartico. Anna von Hausswolff sarà in Italia a febbraio 2026 per due concerti molto attesi: l’11 febbraio alla Santeria Toscana 31 di Milano e il 12 febbraio al Locomotiv Club di Bologna
- Artista
- Anna von Hausswolff
- Etichetta
- Year0001
Anna von Hausswolff è una musicista imprevedibile ed originale che arriva da Göteborg, in Svezia. Nei suoi cinque album precedenti, da “Singing From The Grave” del 2010 fino ad “All Thoughts Fly” del 2020, si è ritagliata il suo piccolo ecosistema creativo, un mondo dominato da organi a canne antiquati, voci evocative ed una diffusa aurea esoterica.
Il suo sesto album è stato scritto e registrato nel bel mezzo di una dolorosa rottura sentimentale e suona come un grido di battaglia per andare oltre la disperazione. Ethel Cain, Iggy Pop e Maria von Hausswolff la accompagnano in questo emozionante viaggio catartico che vive un dialogo costante tra il suo organo a canne e il sassofono di Otis Sandsjö, sostenuto da arrangiamenti orchestrali epici, timpani sferraglianti e chitarre distorte. Il titolo del disco non è affatto casuale: un’iconoclastia che evoca una distruzione ideale.
Iconoclasts si apre con “The Beast”, un semplice brano strumentale che prelude alla successione di stati d’animo molto più elaborati e complessi.
Le canzoni di Iconoclasts hanno una struttura epica simile all’heavy metal e sviluppano trame sonore che vanno oltre i cinque minuti prendendosi il tempo di giungere ad una rottura prima di sfociare in un assolo di sassofono scintillante o in lugubri note d’organo.
“Stardust” è la canzone centrale dell’album, quella che incarna la miglior espressione dell’epica pop della compositrice svedese.
Iconoclasts è un disco solido e coraggioso che non bada a compromessi; è impegnativo ma dopo un attento ascolto risulta emozionante e racchiude tutta l’intelligenza e la sensibilità di un’anima in eterno movimento


