Indie 3 Novembre 2006

Il folk-rock narrativo / evocativo dei magnifici Okkervil River

Gli Okkervil River hanno preso in prestito il nome da un fiume di San Pietroburgo citato nel racconto di una certa Tatjana Tolstoja (discendente del ben più famoso autore del capolavoro-mattone “Guerra e Pace”) ed in questa scelta hanno ben sintetizzato la direzione della loro avventura musicale: folk rock narrativo ed evocativo, quello della band texana capitanata da Will Sheff, con una potenza descrittiva degna dei migliori Cohen o Young (Leonard e Neil) ma capace di escursioni termico-musicali improvvise e sorprendenti, che straripano gli arigini inondando orecchie-cuori-polmoni di emozioni e chitarre. Il loro quarto album, “Black Sheep Boy” (per la casa discografica JAGJAGUWAR), è un’antologia di storie raccontate con naturalezza, passione e toni mai piatti. Su tutto il marchio di fabbrica delle parole del cantante Will Robison Sheff, che andrebbero tutte tradotti e mandate a memoria: ci raccontano un mondo immaginario popolato da psicopatici, assassini, dolci amanti, vittime di stupro e cowboy in fuga verso il tramonto…
Una piacevole conferma per gli amanti del genere, un buon inizio d’avventura per i neofiti.

RECENSIONI: Okkervil River – Black Sheep Boy

OKKERVIL RIVER live in ITALIA:

venerdì 3 novembre a BERGAMO @ Zero Music Club (+ Hogwash)
Apertura locale: ore 22.00
Inizio concerto: ore 23.00
Ingresso: 10 euro con 1° consumazione omaggio
DOPO L’UNA: DJ SET E INGRESSO GRATUITO

4 novembre a BOLOGNA @ Covo Club

5 novembre a San Elpidio @ Teatro Ciccone

7 novembre a Ravenna @ Bronson

8 novembre a Verbania @ Perche No