Il Giardino di Rose
L’elogio della semplicità, la chitarra e la voce sono il nucleo attorno al quale orbitano arrangiamenti lievi ed intimisti. Il risultato è elegante, a tratti naif e molto evocativo.
- Artista
- Chiara Ragnini
- Etichetta
- CD autoprodotto
A volte siamo troppo presi dal ritmo sfrenato del quotidiano per renderci conto che basterebbe girare l’angolo per riprenderci il nostro tempo, tornare ad ammirare la semplicità e scrollarci di dosso le complicazioni in cui rimaniamo incastrati nella nostra peregrinazione esistenziale. Ritrovare quel senso di sorpresa di fronte ad una splendida rosa o all’errare di uno scoiattolo tra gli alberi.
Chiara è conterranea di quegli illustri cantautori che hanno dato vita alla scuola genovese e conserva tutta la delicatezza e la raffinatezza che può avere quel giardino di rose da cui prende il titolo il suo nuovo album. L’elogio della semplicità, la chitarra e la voce sono il nucleo attorno al quale orbitano arrangiamenti lievi ed intimisti. Il risultato è elegante, a tratti naif e molto evocativo. Evocativi sono i titoli e anche i testi, che a volte peccano d’incisività e di poca originalità ma che nel complesso rendono questo album un’ottima testimonianza dell’estro di questa ragazza.
L’anima del disco è resa visivamente molto bene dal video del singolo ”Gli Scoiattoli nel Bosco”, nei colori e nelle ambientazioni sembra proprio di ritrovare le parole e il mood de “Il giardino di Rose”. A volte non abbiamo nemmeno il tempo di goderci le pause che ci prendiamo dalla frenesia ruotinaria, per questo una volta trovato un posto intimo e lontano da tutto il caos cittadino sappiamo che prima o poi ci torneremo.
Non c’è bisogno di memorizzare la strada, basta seguire la voce di Chiara.


