Ultimissime 3 Agosto 2011

Il padre di Amy Whinehouse si impegnerà per creare centri di recupero per i giovani dipendenti dall’alcol e droghe

Creare un centro pubblico per il recupero dei giovani tossicodipendenti a nome della figlia Amy. Cosi’ Mitch Winehouse, padre della pop star scomparsa una settimana fa a 27 anni dopo una vita di eccessi fra alcol e droghe, intende ricordare la cantante. L’uomo incontera’ oggi il ministro inglese per la Criminalita’ James Brokenshire e il presidente del comitato ristretto per gli affari interni Keith Vaz, proprio per discutere del progetto, finalizzato a colmare la lacuna di assistenza nel settore, riporta il ‘Daily Mail’. Winehouse sara’ affiancato dagli ex manager della figlia, Raye Cosbert e Trenton Harrison-Lewis, e da Sarah Graham, ex tossicodipendente esperta di dipendenze. Il percorso di riabilitazione dalle tossicodipendenze in Gran Bretagna e’ di difficile accesso per i giovani, perche’ di natura privata e molto costosa: l’unico centro pubblico, quello di Middlegate in Nettleton, nel Lincolnshire, e’ stato chiuso lo scorso anno