Ultimissime 7 Gennaio 2008

Il rap e l’hip hop saccheggiano i Beatles

Le canzoni dei Beatles, il repertorio dei quattro di Liverpool, John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr, sta per essere sconvolto dall’ondata di musica rap e hip-hop. Tanti i musicisti che nel corso degli anni hanno prodotto cover delle canzoni del quartetto inglese, e si contano piu’ di 2500 versioni di “Yesterday” e “Something”. Uno degli ultimi esempi di interpolazione rap nelle canzoni dei ‘Fab four’ e’ il nuovo singolo di Wu-Tang Clan, ricchissimo e potente collettivo hardcore rap newyorkese, dal titolo “The Hearth gently Weeps”. La canzone inizia con un reef di chitarre in stile Santana che ricorda la celeberrima “While my guitar gentle weeps” di George Harrison contenuta nel “White Album” del 1968. L’operazione e’ perfettamente legale, ma qualcuno grida gia’ allo scandalo, e i giornali inglesi sottolineano che agli ascoltatori sembrera’ come se qualcuno rubasse i gioelli della corona inglese. Il Wu-Tang Clan ha la licenza di campionare i Beatles. Il gruppo ha ottenuto infatti il via libera per usare ”While my guitar gently weeps” che e’ stata concessa solo per essere risuonata, non in originale. Nella nuova versione ci sara’ Dhani Harrison alla chitarra, figlio del chitarrista dei Beatles, George Harrison, ma anche John Frusciante dei Red Hot Chili Peppers ed Erykah Badu. Ora la canzone che aveva il segno inconfondibile del compositore dei Beatles e’ del brand di Wu-Tang e racconta con linguaggio incomprensibile storie di strada. Ma i rapper oggi possono fare riferimento ai successi dei Beatles per creare nuove canzoni. L’appena terminato “Judas” del rapper statunitense Ja Rule riprende la melodia di “Eleanor Rigby” scritta da Paul Mccartney contenuta nell’abum “Revolver” del 1966