Il trombettista Fabrizio Bosso ripercorre gli incantesimi di Nino Rota
Il trombettista torinese Fabrizio Bosso con una lunga suite di 54 minuti ripercorre le piu’ significative composizioni per film di Nino Rota, da ‘La Dolce Vita’ al ‘Padrino’ e molte altre, con una ritmica jazz e la partecipazione della prestigiosa London Sypmphony Orchestra. Questo il progetto di prossima pubblicazione intitolato ‘Enchantment’, recentemente inciso a Londra negli Air Studios di Abbey Road, quelli dove hanno inciso anche i Beatles. Fabrizio Bosso rende cosi’ omaggio al compositore italiano a cento anni dalla sua nascita, il 3 dicembre 1911, con musiche contenute nel progetto che presentera’ in anteprima nazionale l’8 agosto a Sulmona nell’ambito di Muntagninjazz 2011 con la I-Orchestra diretta dal maestro Stefano Fonzi. Rivivono cosi’ alcune delle piu’ belle opere di Nino Rota, grande compositore di musiche da film per il cinema del dopoguerra: da Otto e mezzo ad Amarcord, La Strada, composte per Federico Fellini, ma anche Il Padrino composto per Francis Ford Coppola e Il Gattopardo per Luchino Visconti. Ad impreziosire l’opera, una brano rarissimo composto da Rota, Ragazzo di Borgata, edito dalla casa discografica Cam nel 1976 solo su 45 giri. Il brano e’ stato concesso dalla Sugar che ne detiene i diritti. Fonzi e’ protagonista degli arrangiamenti e dell’unica composizione originale contenuta nella registrazione che prende il titolo dal nome del progetto, Enchantment. Nel disco sono presenti anche Claudio Filippini al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria