Emergenti 4 Febbraio 2014

Il Venerdì dei Mostri

Un album insolito e particolare, che richiede un rewind per gustarne i molteplici e impegnati sapori. Un “album-metafora” che non lascia spazio a casualità e coincidenze ma che merita l'ascolto.

Artista
La XII Notte
Etichetta
Overdub Recordings

Un “album-metafora” che non lascia spazio a casualità e coincidenze, un fil rouge spettrale con alibi di mistero ben celato tra le 9 tracce presenti all’interno de ” Il Venerdì dei Mostri”, che narrano di un lussuoso e provocatorio banchetto, attorno al quale ogni protagonista viene smascherato e messo a nudo con i propri difetti e finte costruzioni. Sul Podio, overture di questo lavoro surreale, è uno svariare di stili e ritmiche che segna le pieghe di questo cd ricco di sfumature trasversali, nonostante la rigidità dettata da una continuità di trama.
Dosi di eccelso cinismo e ironia, dipingono le grottesche immagini che caratterizzano brani come Mobile Fisso, Dalla Gola o ancora Zero, un tripudio di sonorità alternative, figlie di un bagaglio underground predominante per la band prodotta dalla Overdub Recordings.
Borderline e Vitriol, pongono gli accenti a questo già assai provocatorio lavoro, regalando spunti di riflessione che mettono in dubbio le dinamiche morali e sociali odierne, il contesto musicale prettamente noise, crea la confusione giusta che regala un’atmosfera quasi spettrale dove testo e musica si emulsionano, creando un composto ibrido che non dispiace.
A chiudere, il brano che non ti aspetti: Vortice, nettamente su altri canoni musicali, impegnato a tirar le somme dell’accaduto, schierandosi in modo determinato controcorrente. Un album insolito e particolare, che richiede un rewind per gustarne i molteplici e impegnati sapori. Un album che merita l’ascolto.