In A Nutshell
Al sound psichedelico fatto di ritornelli orecchiabili e cadenzati, si aggiungono qui una serie di filastrocche a tempo marziale e sketch per canzone pop psichedelica che fanno di questo disco un piccolo gioiello di autoironia ed eccentricità.
- Artista
- NaNa Bang!
- Etichetta
- Gurubanana Records
Andiamo al nocciolo, sembrano dirci i Nana Bang! con il loro secondo album che segue l’omonimo debutto del 2013. E il nocciolo, per il duo bresciano Andrea Fusari/Giuseppe Mondini, è la forma canzone ridotta all’essenziale, l’espressività raggiunta con i pochi mezzi a disposizione. Less is more, insomma.
Ma ”In A Nutshell” non è per niente “less” rispetto ai lavori precedenti, almeno in termini di contenuti.
Al loro classico sound psichedelico fatto di ritornelli orecchiabili e cadenzati, si aggiungono qui una serie di filastrocche a tempo marziale e sketch per canzone pop psichedelica che fanno di questo disco un piccolo gioiello di autoironia ed eccentricità. Il tutto affidato ad una produzione pressocché perfetta, capace di trasformare canzoni pensate per scherzo in potenziali hit.
Ma il merito principale è di questa band che mescola con disinvoltura, infilandoli in un bizzarro calderone lo-fi capace di contenere tutto e il suo contrario, musica “alta” e riferimenti “bassi”, citazioni colte e sotto-cultura di quella provincia borderline schifata dai benpensanti ma senza la quale la nostra bella Italia non esisterebbe come entità culturale.


