Emergenti 30 Luglio 2009

In My Mind

Un uscita italiana per la label U.D.U records e una americana con la Renaissance, la seconda prova su disco per i Pivirama, di grande effetto e di un certo ipnotico talento.

Artista
Pivirama
Etichetta
U.D.U Records

Il progetto Pivirama conosciuto con il cd Cosa Sembra si porta avanti nella ricerca sonora, attingendo si dagli esordi – quello capace di un pop tutt’altro che convenzionale – enfatizzato però – come già anticipato dalle chitarre elettriche e dissonanze di violino – dalle vene rock più sperimentali.
Uscito a breve in America con l’etichetta Renaissance e in Italia con la label U.D.U In my mind focalizza le attenzioni sull’elettronica, merito del validissimo contributo di Bjm Mario Bajardi autore dei mix e delle code strumentali in cordata con Raffaella Daino (voce, chitarra, testi e musiche), Danilo Impastato (basso), Manfredi Tumminello (chitarra) e Angelo Bordonaro (batteria).
Nove tracce dai risultati mai scontati tra psichedelia anni ’70 e il post rock del nuovo millennio, dai Pink Floyd ai Blonde Redhead, PJ Harvey o Sonic Youth, il tutto tenuto insieme da talento, originalità ed ottima esecuzione.
L’atto di maturazione è certo, padroni delle loro armi sin dall’apertura con I love u a cui partecipano le chitarre di Alex Scramuzza (Laya) o in seconda traccia per All grey le corde di Gianfranco Marino mentre,echeggiano gli echi più nordici e gotici in Love Affair celati nelle ipnotiche litanie dream-pop diLost di grande effetto questa come la successiva title-track.
Senza dubbio comunicative le formule ed arguti e sublimi i passaggi in scaletta capaci, di ricoprire vesti differenti senza perdere di vista il filo conduttore insomma, un disco come pochi e che consigliamo a molti!