Incoming Cerebral Overdrive
Per un pubblico audace e appassionato
- Artista
- Incoming Cerebral Overdrive
- Etichetta
- Autoprodotto/Kick Agency
Qualche anno fa erano conosciuti come Eon, una band di “death-core” toscano, originaria di Pistoia. Adesso, dopo la fuoruscita di Fabien W. M. Marangio, entrato a far parte degli Abstract, gli altri componenti hanno continuato per conto loro, e hanno modificato tonalità, indirizzo musicale e a quel punto anche il nome del gruppo. Così accanto a Samuele Storai,voce, Maurizio Tuci e Stefano Tocci, chitarre elettriche, e Filippo Baldi, batteria, è entrato a far parte della “line-up” anche Marco Filippi, al basso, e i cinque si sono messi di nuovo in pista per un’altra avventura che ha preso il nome di Incoming Cerebral Overdrive. Atmosfere cupe e ossessive all’interno di un contesto più decisamente metallico all’interno del quale emerge di tanto in tanto qualche traccia melodica, questo l’approccio scelto dagli I.C.O. , che ci propongono una sorta di “metal core” italico di buona fattura, ben supportato dalla vocalità scorticata e a tratti funesta del perfido Samuele Storai. Ma veniamo ai brani: “Kingdom Gone” é tanto poderosa quanto angosciante, “Non-Evolved” vomita tonnellate di insoddisfazione su chi ascolta, mentre “Slave” a dir poco terrificante con quelle schegge di malessere evidenziate dalle tonalità alte di suoni drammaticamente veloci. Mini cd ok, ma esplosivo come pochi. Per un pubblico audace e appassionato.


