Jazz 28 Settembre 2009

Inspiration Information Vol.3

Re Mulatu è un vibrafonista etiope di impostazione jazz che ha suonato in passato con il grande Duke Ellington e che adesso ha pensato bene di mescolare le radici jazz con i suoni della sua terra di origine, L'Etiopia

Etichetta
Strut

Ecco per voi un album che vi sorprenderà, un disco che vi prenderà per mano e vi porterà lontano, lungo terre sconosciute, prigionieri di ritmi e di suoni assolutamente affascinanti ed imprevedibili. Protagonista assoluto dell’opera è Mister Mulatu Astatke, in patria chiamato anche Re Mulatu, un musicista che da solo ha coniato il verbo del “Jazz made in Ethiopia” e che adesso, dopo un silenzio durato oltre venti anni, arriva da noi in Europa, grazie alla colonna sonora del film “Broken Flowers” di Jim Jarmusch, e grazie anche alla sua collaborazione con gli Heliocentrics, una band tipicamente funky che ha registrato con Mulatu questo eccellente, imperdibile disco.

Re Mulatu è un vibrafonista etiope di impostazione jazz che ha suonato in passato con il grande Duke Ellington e che adesso ha pensato bene di mescolare le radici jazz con i suoni della sua terra di origine. Danze africane molto coinvolgenti che – rilette attraverso il jazz – regalano a chi ascolta delle sonorità nuove, un mix fra free jazz, desert rock, funk e musica di ambiente. Questo “Inspiration Information Vol.3” è stato composto e suonato con il batterista Malcom Catto e con i suoi Heliocentrics, un collettivo musicale davvero ben preparato, di solito improntato ad un jazz funk energetico e vibrante. L’album si apre con la bellissima “Marengo”, l’unico brano cantato, e prosegue con composizioni strumentali molto variegate, comunque eccellenti, che trovano l’apice nelle chitarre di “Blue Nile”, nelle percussioni di “Addis Black Widow”, nella sezione fiati di “Esketa Dance”, e nella grandissima esecuzione di “Chik Chikka”, di “Mulatu” e di “An Epic Story”, brani dove la personalità di Re Mulatu prevale su tutto.

A metà strada fra musica per colonna sonora, afro jazz e ritmi funky, il disco regala meraviglie anche a quanti potrebbero non ritenersi appassionati del genere.