Emergenti 8 Maggio 2014

It Shouldn’t Be a Matter

Poca malinconia e molte sensazioni positive, più primavera che autunno, i nove brani del disco di debutto di Stefano Elli raccontano con una timidezza poetica il vivere quotidiano, senza particolari pretese ma con disarmante spontaneità.

Etichetta
CD autoprodotto

L’eleganza delle canzoni di Impression-Materials è a tratti disarmante. Una chitarra, una voce e poco altro ad aggraziare buone idee ispirate messe in musica al meglio. Ovvio che i paragoni immediati siano con il solo-project The Tallest Man On Earth, ma con le dovute differenze.
Poca malinconia e molte sensazioni positive, più primavera che autunno, i nove brani del disco di debutto di Stefano Elli raccontano con una timidezza poetica il vivere quotidiano, senza particolari pretese. L’ascolto premia questa spontaneità, ci si ritrova infatti a fine disco senza fatica e con la consapevolezza che il ragazzo ha talento.
Goose In The Snow apre ”It Shouldn’t Be a Matter” e presenta già tutte le caratteristiche del progetto Impression-Materials: minimalismo, melodia, il cantanto al centro delle composizioni e l’intento di puntare sulle emozioni.

Refusin’ Alone è molto probabilmente il pezzo migliore del disco, un primo passo molto riuscito e soprattutto schietto. Stefano è un ragazzo di cui sicuramente sentiremo parlare.