Jimpin’ Jive
Musica così antica da risultare innovativa per la band di Pierluca Buonfrate.
- Artista
- Big Night Jive Orchestra
- Etichetta
- Autoprodotto
Preso il nome da un vecchio film che ricreò sugli schermi l’atmosfera della comunità italiana nell’America degli anni ’40 e ’50, la band guidata da Andrea Pedroni, Carlo Capobianchi e Pierluca Buonfrate – cantante solista della band di Renzo Arbore nonché figura di spicco dell’ultima generazione di cantanti jazz romani – propone un genere, il jive, di grande impatto ritmico ed emotivo.
Il termine “jive” era utilizzato a cavallo tra gli anni ’30 e ’40 dai neri di Harlem per indicare uno swing, per l’appunto, molto ritmato, ed è proprio questa la principale caratteristica che emerge dall’ascolto del bel lavoro del gruppo romano. E’ musica trascinante, coinvolgente, suonata e cantata in modo impeccabile.
Vengono rivisitati, in chiave swing, grandi classici della canzone, americana e italiana. Si va dalla sempiterna “As time goes by” a “Mambo italiano”; da “Angelina” a “Oh Marie” a “Tu vuo’ fa’ l’americano”. Una nota particolare, poi, va per “Moody’s Mood for love”, dove spicca la bellissima voce di Elisabetta Antonimi, altra figura di spicco fra i giovani cantanti jazz romani.
Insomma un lavoro bello e godibile, con tutti i musicisti in gran forma. L’impatto che se ne riceve è quasi quello di un concerto, ove è chiaro che ci suona si diverte molto, così trasmettendo a chi ascolta lo stesso piacere.Del resto, la dimensione live è quella propria di questo gruppo. Se non li avete mai visti dal vivo in uno dei loro pirotecnici concerti vi invitiamo caldamente a farlo. Si finisce inevitabilmente a cantare in coro, magari saltando sui tavoli.
Musica antica, sonorità e soluzioni armoniche e melodiche moderne; in definitiva, musica senza tempo.


