John Lennon e l’incubo di McCartney
Ancora i Beatles, e ancora il dualismo tra Lennon e McCartney. Appassiona ancora la vicenda dei Fabulous Four che poi così favolosi non sembra che fossero alla luce dei retroscena che periodicamente emergono da chi ha ancora nel cassetto storie da raccontare.
Ieri sera al Grosvenor House Hotel di Londra, durante la consegna di premi in occasione del sessantacinquesimo anniversario della nascita del ex-beatle, Yoko Ono ha parlato delle crisi di insicurezza di cui soffriva Lennon. “John era molto umano”, ha ricordato la vedova, “si svegliava nel cuore della notte e si chiedeva ‘perche’ fanno sempre cover delle canzoni di Paul e non delle mie?'”. John Lennon trascorreva notti intere a chiedersi come mai le canzoni scritte da Paul McCartney fossero piu’ popolari delle sue. Lei, racconta, lo rassicurava. “Sei un bravo compositore, non scrivi ‘June’ in rima con ‘spoon'”, alludendo alle rime spesso facili di McCartney. I premi sono stati assegnati dalla rivista britannica di musica “Q”. Anche gli Oasis, indicati da Ono come guardiani dello spirito di Lennon nel rock moderno, sono stati premiati nella categoria ‘miglior album’.


