Kosmos
Mai nome di un progetto musicale ne condensò meglio gli intenti, specie nelle due parole-chiave agli estremi
Mai nome di un progetto ne condensò meglio gli intenti, specie nelle due parole-chiave agli estremi.
Voglia di sperimentare, sete di conoscenza e istinto naturale verso l’irresistibile mondo del non-ancora-conosciuto, sono le basi su cui si edifica la sigla nata dall’incontro tra il violinista Laurence Cocchiara (This Armony, Nobraino) ed il batterista Alessandro Graziani (Petramante, Amalia Grè).
Il disco d’esordio del duo contiene 5 brani strumentali caratterizzati dalla contaminazione tra jazz, classica, opera, indie-rock e pop, per un impasto dove gli elementi primari della musica (ritmo, suoni e armonie) si mescolano mutando in nuove e intense forme pregne di atmosfere intime e meditative.
La composizione coniuga l’approccio orchestrale a quello sperimentale, con un tappeto d’archi che si sovrappone a percussioni elettroniche a più livelli, con richiami etnici e groove trascinanti creati da loop machine e Octapad


