La Buona Novella (di Fabrizio De Andrè)
Uno spettacolo curato nei minimi dettagli, che arriva dritto al cuore, grazie anche al grande messaggio di umanità presente nelle ultime parole : “No, non devo pensarti figlio di Dio, ma figlio dell'uomo, fratello anche mio”. Neri Marcore' da anni porta a teatro le canzoni di De Andrè e di Gaber, quindi protagonista migliore non si poteva scegliere. L'attore è sempre misurato e delicato, è un interprete convincente, canta con naturalezza, è preciso nell'intonazione. Ottime le versioni de "Il sogno di Maria" e "Il ritorno di Giuseppe"
- Artista
- Neri Marcorè
L’ultimo titolo in cartellone alle Muse di Ancona è una nuova produzione, che debutta a livello nazionale, prodotta anche da Marche Teatro : “La buona novella”, dal capolavoro discografico di Fabrizio De Andrè.
Anno di grazia 1970, il cantautore genovese decide di pubblicare un secondo concept album dopo il crudo “Tutti morimmo a stento”. “La buona novella” scritto con Roberto Dane’ e la preziosa collaborazione musicale di Gian Piero Reverberi è tratto dalla lettura di alcuni Vangeli apocrifi, in particolare, come riportato nelle note di copertina, dal Protovangelo di Giacomo e dal Vangelo arabo dell’infanzia. In un intervista De Andrè dichiarò che aveva urgenza di salvare il cristianesimo dal cattolicesimo e I vangeli apocrifi sono una lettura bellissima con molti punti di contatto con l’ideologia anarchica.
Il nuovo spettacolo con la regia e la drammaturgia di Giorgio Gallione ripropone tutte le canzoni del disco, intervallate dalla narrazione, con qualche leggero riferimento ai nostri tempi, che ogni tanto strappa qualche sorriso in un contesto comunque serio e drammatico.
Le scene di Marcello Chiarenza sono semplici, ma raffinate e funzionali allo spettacolo. La grande porta d’oro costruite in legno domina sul palco e nel corso della narrazione scendono elementi descrittivi, tra cui una lunga scala sormontata da una bellissima rosa rossa. Le luci di Aldo Mantovani sono molto curate a cominciare da un blu notte molto suggestivo, i costumi di Francesca Marsella tratteggiano bene i protagonisti.
Gli arrangiamenti e la direzione musicale di Paolo Silvestri sono di alto livello. Grande cura nei suoni, mai sovrastanti, sempre misurati ed eleganti. Interessante il lavoro negli intrecci strumentali e vocali, che diventano punti di forza dello spettacolo.
Neri Marcore’ da anni porta a teatro le canzoni di De Andrè e di Gaber, quindi protagonista migliore non si poteva scegliere. L’attore è sempre misurato e delicato, è un interprete convincente, canta con naturalezza, è preciso nell’intonazione. Ottime le versioni de “Il sogno di Maria” e “Il ritorno di Giuseppe”.
Rosanna Naddeo ha una grande forza scenica e il suo pathos emerge in “Ave Maria” e nella toccante versione di “Tre madri”, veramente da brividi
Giua con la sua voce cristallina, la chitarra e le percussioni dimostra ancora una volta il suo talento, anche nelle parti corali con Barbara Casini ( voce, chitarra, percussioni) e Alessandra Abbondanza ( voce, basso e fisarmonica) dove si creano momenti di impatto emotivo che danno le giuste atmosfere ai brani. Interessante la versione iniziale di “Laudate Dominum” legata a “Si chiamava Gesù” ( tratto dal disco “Vol 1” del 1967), “L’infanzia di Maria”, “Il testamento di Tito” e il finale di “Laudate hominem”.
Il grande sostegno musicale è caratterizzato dalla bravissima Anais Drago al violino (anche lei interviene nei cori) e dal pianoforte, suonato con classe da Francesco Negri.
A fine recita un grandioso successo di pubblico sulle note de “Il pescatore” cantata da Faber insieme alla Pfm.
La buona novella è uno spettacolo curato nei minimi dettagli, che arriva dritto al cuore, grazie anche al grande messaggio di umanità presente nelle ultime parole : No, non devo pensarti figlio di Dio, ma figlio dell’uomo, fratello anche mio.
Si chiude così una ricca , interessante e variegata stagione teatrale, sempre all’insegna della grande qualità, che da anni rappresenta questo teatro.
Scaletta
Laudate Dominum con Si chiamava Gesù
L’infanzia di Maria
Il ritorno di Giuseppe
Il sogno di Maria
Ave Maria
Maria nella bottega d’un falegname
Via della Croce
Tre madri
Il testamento di Tito
Laudate hominem
La Buona Novella di Fabrizio De André
Drammaturgia e regia Giorgio Gallione
Arrangiamenti e direzione musicale Paolo Silvestri
Con Neri Marcore’, Rosanna Naddeo, Giua, Barbara Casini, Anais Drago,Francesco Negri, Alessandra Abbondanza.
Scene Marcello Chiarenza
Costumi Francesca Marsella
Luci Aldo Mantovani
Lo spettacolo è prodotto da Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Carcano Milano, Fondazione Teatro della Toscana, Marche Teatro


