La favola dei suoni (percorso didattico – Liceo Ginnasio Galileo – Firenze)
E se ricominciassimo dalla scuola? Le cronache infestate di brutte notizie sugli adolescenti (soprattutto nei licei romani e milanesi) sono l’effetto a cascata di una barbarie culturale che minaccia l’anello forte, la nuova generazione. E’ sempre più necessario riportare l’attenzione su formule e nuove iniziative che possano arricchire il percorso didattico anche attraverso il potente canale della musica.
Al Liceo Ginnasio Galileo di Firenze comincia in questi giorni un percorso virtuoso sulla musica dedicato agli studenti sotto il titolo de “La favola dei suoni”. Il programma prevede una serie di incontri (da Novembre 2013 ad Aprile 2014) dedicato agli studenti con l’obiettivo di approfondire i meccanismi che presiedono alla elaborazione di un testo musicale.
Questo potrà consentire di confrontare la forma di comunicazione della canzone d’autore con quella della poesia, nelle sue componenti di ritmo, formule retoriche, scelte lessicali. Gli incontri, in programma nell’aula magna della scuola (in Via Martelli 9, ad un passo dal Duomo di Firenze) si comporranno di una prima parte, della durata approssimativa di un’ora, riservata a un intervento dell’artista che potrà liberamente presentare il suo personale approccio all’ideazione e alla composizione di una canzone (anche in relazione alla sua formazione letteraria e culturale) e di uno spazio di mezz’ora circa riservata alle domande degli studenti.
Il percorso didattico è coordinato dal Professor Fulvio Infante e rappresenta, nell’ambito delle attività extracurriculari previste dall’autonomia scolastica, una di quelle buone pratiche per allargare gli orizzonti e arricchire la didattica tradizionale della Scuola Superiore.
Secondo Fulvio Infante “per la scuola il ciclo di incontri potrà essere l’occasione per esplorare una forma d’arte raffinata e popolare, un linguaggio verbale che si trasmette con la musica, un mezzo di comunicazione potente e efficace..”.
I primi due incontri in programma al Liceo Galileo sono per Martedì 19 Novembre e per Venerdì 6 Dicembre. Vedranno protagonisti Mimmo Cavallo e Beppe Dati. Ci sarà spazio anche alla visione di materiale (schede, foto, copertine…) sul mondo dei primi due narratori. Con il 2014 si avranno gli altri tre incontri, cercando di toccare tutte le scuole di pensiero, le generazioni, le moderne tecnologie, le mode in cui i cantautori italiani si sono espressi negli ultimi 50 anni.
19 Novembre 2013 = Mimmo Cavallo
Nel 1980 il suo Siamo meridionali diventa un inno di battaglia destinato a storicizzarsi, bissato da Uh Mamma’, in cui si racconta dell’Unita’ d’Italia, ma vista con gli occhi di chi ha creduto a Giuseppe Garibaldi e meno ai bersaglieri dell’Esercito Sabaudo. Dalla questione meridionale, Mimmo Cavallo passa a scrivere successi per Gianni Morandi, Fiorella Mannoia, Mariella Nava, Giorgia e Zucchero. Sua infatti e’ Vedo nero del 2011, contenuta nel cd Chocabeck..
6 Dicembre 2013 = Beppe Dati
Paroliere toscano, vero artefice di una serie di evergreen della musica italiana. L’elenco è lungo, ma vorremo citare canzoni famose come Brutta (di Fabio Canino), Cosa resterà degli anni’80 (Raf), Gli uomini non cambiano (Mia Martini), Disperato (Marco Masini), La forza della vita (Paolo Vallesi),Celeste (Laura Pausini)… Ama ricordare i suoi incontri con Gianni Rodari e Padre Ernesto Balducci, esperienze che l’hanno avvicinato al mondo infantile ed ai problemi del disagio mentale


