La Pelle Degli Spiriti
Fra immagini e parole questo lavoro è un’autentica opera d’arte del cantautorato italiano.
- Artista
- DORIAN GRAY
- Etichetta
- Coconino Press
Appena ho visto questo disco sugli scaffali del negozio sono rimasta affascinata ed attratta pur non conoscendo il gruppo, anche se è da quasi 20 anni che sono in circolazione. Tra l’altro una delle cose che mi ha colpito di più è stata la confezione; 16 tavole in quadricromia, ideate e realizzate da Manuele Fior, uno dei più importanti illustratori europei.
Un’idea grandiosa che merita tutto il mio rispetto per quest’importanza che ritorna verso il packaging, come lo era per i vinili. Il mio intuito non mi ha deluso, anzi questi Dorian Gray mi hanno stupito e sorpresa. Ho ascoltato e riascoltato ogni singola traccia, e più passava il tempo più mi sentivo legata e rapita dentro a queste melodie malinconicamente oniriche che sembrano quasi fluttuare in un’altra dimensione, ognuna legata da questa freccia sottile che trapassa il corpo fino ad arrivare alla nostra anima.
Ed è proprio questo il tema del lavoro; il dualismo fra materiale e spirituale, il non essere con l’essere, ed ognuna delle tavole disegnate ci accompagnano lungo questo percorso. Un gran disco e perché no una grande opera d’arte da toccare, guardare ed ascoltare, come poche se ne trovano oggi.
Tracklist
01 – Fanfara Fredda
02 – Auto da Fè
03 – Non è bellissima?
04 – Quinto Stato
05 – Desert Storm
06 – Berlino non va bene
07 – 1.1.11
08 – Bip
09 – Dhyana


