Ambient/Elettronica 20 Febbraio 2015

La Teoria del Tutto

Le brevi degli Oscar: letture piccole per I grandi film dell’anno.

Se fosse una partita il risultato sarebbe Sentimentalismo 1 – Fisica 0 ma quello di cui stiamo per parlare è un film che si chiama La teoria del tutto, titolo che risulta abbastanza fuorviante. L’incredibile vita dello scienziato Stephen Hawking e lo sviluppo delle sue straordinarie e rivoluzionarie teorie sono solo lo spunto per raccontare la storia d’amore tra lui e sua moglie, tant’è che vengono presi in considerazione solo gli anni che i due trascorreranno insieme. Incontriamo Stephen proprio quando lui, in procinto di conseguire un dottorato in fisica, incontra Jane, ovvero poco prima di scoprire di essere affetto da una malattia che sconvolgerà la vita di entrambi.
Questa pellicola, tratta dal libro che la stessa Jane Hawking ha scritto, risente moltissimo della tendenza ad esasperare il romanticismo e il melodramma e sembra quasi che da parte del regista James Marsh venga fatto ogni sforzo per accostarsi a questa eccezionale storia vera in modo tale da renderla il più banale possibile. Per fortuna a rendere giustizia ai protagonisti ci pensano Eddie Redmayne e Felicity Jones con una performance interpretativa ottima e sempre intensa.