Emergenti 20 Febbraio 2015

La Vita Segreta

Il disco si compone di due parti, e pur non trattandosi di un doppio, la partizione tematica è netta, con una prima metà più “sociale” ed una seconda più intimista. Che è anche la più interessante.

Artista
Abiku
Etichetta
Sherpa Records

Gli Abiku (nome africano che si riferisce agli spiriti dei bambini morti precocemente) sono cinque ventenni di Grosseto con alle spalle una manciata di EP ed un LP di debutto, “Technicolor”, uscito nel 2012, che li ha fatti balzare agli onori delle cronache nel sottobosco indie italiano.
L’ensemble basso-toscano parte dal cantautorato pop made in Italy per poi scorazzare in territori jangle, shoegaze, post-punk e sentori retrò anni ’60 con la naturalezza di una band navigata.
Ma anche i testi denotano una maturità invidiabile, oscillando tra temi personali, affrontati quasi sempre in prima persona dal leader e autore di musiche e testi Giacomo Amaddii Barbagli, e socio-politici, come l’immigrazione/emigrazione.
Il disco si compone di due parti, e pur non trattandosi di un doppio, la partizione tematica è netta, con una prima metà più “sociale” ed una seconda più intimista. Che è anche la più interessante. Perché in fondo, a ben vedere, una vita segreta ce l’abbiamo quasi tutti.