Italiani 8 Ottobre 2007

laportasiaprìconmoltorumore

Una ricerca che è insieme musicale ed esistenziale e che può portare la band alla codifica di sonorità sempre nuove, aperte e importanti. Da seguire con attenzione

Rock acustico, ma ben calibrato e profondo, quello proposto dai Merçe Vivo, un quartetto che nasce a Torino dall’unione del talento artistico e compositivo di Lukasz Mrozinski, Eros Giuggia, Mirko Chiapparino e Fabio Prettico. Si tratta solo di un e.p., è soltanto un esordio, ma all’interno di brani come “Aria”, “Mortedegliamanti”, “Diversità” e “Immagini” si colgono tracce musicali davvero interessanti, a cominciare dal suono avvolgente di chitarre delicate e sognanti per finire con gli interventi di un sax di impostazione jazz che aggiunge qualcosa alle linee melodiche tipicamente low-fi disegnate dalla band. Le grida improvvise di Lukasz talvolta lacerano un tessuto armonico morbido e ben congeniato, vagamente pop, ma capace anche di guardare lontano e che si rivela ricco di spunti multietnici e di contaminazioni. Una ricerca che è insieme musicale ed esistenziale e che può portare la band alla codifica di sonorità sempre nuove, aperte e importanti. Da seguire con attenzione.