Emergenti 23 Febbraio 2010

Le Finestre Sono Aperte

Un esperimento coraggioso, quello dei Mircanto, sia dal punto di vista dei testi che delle musiche. Una dimostrazione comunque di grande maturità e il desiderio di non suonare “la solita musica”.

Artista
Mircanto
Etichetta
CD autoprodotto

Il disco dei Mircanto, “Le Finestre Sono Aperte”, è un interessante percorso folk-rock-pop nel solco di Gianmaria Testa, Nick Cave e Tom Waits.
La malinconia pervade tutti i testi e le musiche di questo trio bergamasco, ricomposte in osservazioni di vita quotidiana, momenti semplici, essenziali, suoni spezzati, frammenti, chitarre solitarie che a un certo punto improvvisamente sanno spiccare il volo verso una dimensione più rarefatta, quasi trasognante.
E sono proprio le tonalità bianche e nere, essenziali, della cover del disco a richiamare bene le atmosfere delle canzoni. Una musica che sa essere teatrale e potente in alcuni momenti, elegante e delicata in altri, mantenendo sempre una certa coerenza, uno schema ben preciso, intrigante.
I testi di Daniele Nava sanno essere narrativi e poetici allo stesso tempo, senza strafare (merito forse del caffè letterario di Bergamo in cui è stato registrato il disco). Sia che si tratti del motivetto tenue, quasi accennato di “Da Consumarsi”, fatto di chitarra+voce e qualche sprazzo di sperimentazione, che del breve ma intenso episodio di “Dirigibili”, il più visivo e cinematografico di tutti.
Con l’introspezione criptica, un po’ abbozzata ma coinvolgente di “Io E Le Mie (manie)” e con la linearità teatrale e l’esplosione interpretativa, quasi violenta, di “Avanzi”, il trio dimostra di sapersi ritagliare un posto nella musica emergente italiana, se non altro per la distanza dai soliti canoni/codici proposti in giro.
Un esperimento coraggioso, quello dei Mircanto, sia dal punto di vista dei testi che delle musiche, leggermente monotematico a volte, vedi “Trubador” dove non emoziona quanto vorrebbe/potrebbe, e un po’ calante nella seconda parte “Rose Stradali” è un pezzo strumentale bello potente, “Poca Voce” e la coda finale della canzone non ne sono il degno seguito
Il primo lavoro dei Mircanto dimostra comunque una grande maturità e il desiderio di non suonare “la solita musica”. E non è certo un compito facile.

TRACKLIST
1. Da Consumarsi
2. Dirigibili
3. Io E Le Mie (Manie)
4. Avanzi
5. Trubador
6. Rose Stradali
7. Poca Voce