Ultimissime 10 Maggio 2005

L’incredibile storia di Nasrat Parsa, idolo pop afgano ucciso in una rissa in Canada

Sono notizie che rimagono impresse, quei casi del destino che fanno riflettere. Nasrat Parsa, re del pop afghano, e’ morto durante una rissa a Vancouver, dove aveva tenuto l’ultima data del suo tour canadese. Circostanze di per sè non eccezionali, considerato che la morte di un malcapitato durante una rissa è un’eventualità che si può ripetere in ogni angolo del pianeta. Ma Nasrat Parsa ne deve avere passate delle brutte nella sua vita, in un contesto ben più problematico del civilissimo Canada. Anni di guerre civili, di devastazioni tribali e di scontri etnici hanno caratterizzato la vita del suo paese. Ora una delle figure più rapprestentative dell’Afghanistan perde la vita nel ricco Occidente. Secondo i fratelli di Parsa, gli assassini sono alcuni spettatori ubriachi del locale in cui il cantante si era appena esibito, che pretendevano di ascoltare musica country. Uno degli aggressori e’ stato arrestato. Stando ai testimoni, in tre hanno seguito Parsa in albergo e lo hanno spintonato, finche’ non e’ caduto dalle scale e ha sbattuto la testa. Parsa, che aveva 36 anni, aveva al suo attivo dieci album e era uno dei cantanti di riferimento del pop afghano. Nato a Kabul, si era trasferito con la famiglia prima in Pakistan e poi in Germania. Era gia’ stato in tour in Australia, Gran Bretagna e Olanda