Lo slow-core nel solco della tradizione degli Early Day Miners
Gli Early Day Miners sono un gruppo che proviene dal midwest americano non solo dal punto di vista delle origini musicali, ma anche di quelle anagrafiche: Bloomington, Indiana, è il luogo in cui vivono fin dai giorni della fondazione della band, nel 1996.
Gli Early Day Miners mescolano le sonorità della tradizione country e folk americana con una miscela di slow-core e post-rock condite con le atmosfere desertiche a cui ci ha abituati Ennio Morricone (potremmo definirli come dei Calexico al rallentatore, per intenderci) dando vita a paesaggi intimi e visionari. Gli EDM, ovvero Joseph Brumley (chitarra e voce), Daniel Burton (chitarra e voce), Jonathan Richardson (basso), Matt Griffin (drums) e Kirk Pratt (chitarra e voce e tastiere) hanno sfornato dal 2000 ben 4 album, svariate collaborazioni e la colonna sonora per un cortometraggio di Chris Bennet, diventando una vera e propria cult-band. Il loro ultimo album, “All Harm Ends Here”, uscito da poco in Europa, è l’occasione per il loro ennesimo tour europeo, che toccherà anche l’Italia per quattro concerti.
Vedere anche:
Homesleep records: www.homesleep.it
Early Day Miners: www.earlydayminers.com
EARLY DAY MINERS live in ITALIA:
il 14, maggio a Legnano (MI) @ Jail in via P.Micca, 78 – ingresso 10 Euro – inizio 22.30 (+support Midwest);
il 15 maggio a Bologna @ Club 74;
il 16 maggio a Castelfranco-Treviso @ Oficina di Buenaventura;
il 18 maggio a Genova @ Milk.


