Emergenti 31 Agosto 2013

Lo Spazio Dell’Assenza

Vostok è il nome del programma spaziale sovietico che portò Jurij Gagarin nello spazio. La sensazione generale è proprio quella di un viaggio nello spazio, etereo e infinito. Un po' di nicchia, ma decisamente bello.

Artista
Vostok

Vostok: il nome del programma spaziale sovietico che, nel 1961, riuscì a portare Jurij Gagarin nello spazio. In questo caso però, si riferisce al gruppo brindisino composto da Mina Carlucci (voce) e Giuseppe Argentiero (chitarre).
”Lo Spazio Dell’Assenza” è infatti un viaggio nello spazio musicale di questi due artisti. Si parte con Me Terah, bella e malinconica, per proseguire con Lontano Dalla Luce, un brano impreziosito dal raffinato flauto traverso di Maurizio Lorusso. Lacryma è un pezzo delicato, quasi una ninna nanna, con la partecipazione di Raffaella Esperti (voce) e di Domenico Nisi al violino.
Continuando l’ascolto, non si rimane delusi: Jerusalem è affascinante, mentre i due brani in francese, Bonjour Tristess e Le Néant Scintillant, sono sicuramente piacevoli, soprattutto il secondo, che trovo interessante per gli arrangiamenti e l’atmosfera suggestiva. Un finale misterioso ed esclusivamente strumentale, Komet 42 chiude alla perfezione il lavoro dei Vostok. La sensazione generale è proprio quella di un viaggio nello spazio, etereo e infinito. Un po’ di nicchia, ma bello.

Tracklist:
01. Me terah
02. Lontano dalla luce
03. I tuoi occhi
04. Come marea
05. Bonjour tristesse
06. Lacryma
07. Jerusalem
08. Le néant scintillant
09. Vostok 42