Emergenti 29 Agosto 2013

Logica Egoistica

Ecco un giovane cantautore che finalmente si fa notare perché riesce ad evitare l’universalismo strapaesano e la filosofia da bar della quale tipicamente si armano i numerosissimi aspiranti menestrelli del Bel paese.

Etichetta
Box Records

Ecco un giovane cantautore che – finalmente – si fa notare per una poetica spicciola ma non mediocre, inserita in un intelligente sound alternative rock che parla parecchio anglosassone, a dispetto della spiccata sicilianità di Sabù.
Il trentenne palermitano si concentra sul contrasto tra la dimensione interiore della sua generazione e le piccole e grandi miserie del mondo reale. Generazione strana, quella dei trentenni: perennemente in bilico tra superficialità di massa, ansia di accettazione all’interno del gruppo e ricerca di un futuro e di un’autorealizzazione che gli è stata negata da una crisi di proporzioni epiche, e dalle scelleratezze di chi si è ritrovato in mano le chiavi del mondo prima di loro.
Restringendo in maniera siffatta il campo di indagine, Sabù riesce ad evitare l’universalismo strapaesano e la filosofia da bar della quale tipicamente si armano i numerosissimi aspiranti menestrelli de noantri, che vorrebbero essere Bob Dylan ma che per attitudine e statura lirica possono essere al massimo Nek – senza offesa. ”Logica Egoistica” è un album che non ha bisogno di travestirsi da rock: lo è già. Pacato, a modo suo, ma rock. E già questo non guasta. Che si parli di emozioni vere (Ci deve essere, E’ un attimo, Oltre il dolore) o di quelle di plastica dei social network (Deviato), di uno sguardo vagamente orwelliano sulla politica e sull’attualità (Logica egoistica, Dove sarà, Trinacria Devolution), fino alla citazione dell’autore-feticcio Antoine de Saint-Exupery (L’essenza), le dissertazioni di Sabù nel complesso sono sempre coerenti e singolari. Sicuramente un gradino più su di tanti altri.

Tracklist:
1. Perfetta imperfezione
2. Logica egoistica
3. Deviato
4. Ci deve essere
5. E’ un attimo
6. L’essenza
7. Dove sarà
8. Trinacria revolution
9. Oltre il dolore
10. Lontano
11. Cosa resta (bonus track)