Lost Sounds, i suoni perduti del rock’n’roll (quello vero)
Nati dalle ceneri dei REATARDS e dei CLEARS, i Lost Sounds si sono formati a Memphis, Tennessee, nel marzo del 1999, in una formazione a tre composta da Rick Crook alla batteria, Jay Reatard al synth, chitarre e voce, e Alicja Trout anche lei al synth chitarre e voce. I tre hanno creato fin da subito un sound influenzato contemporaneamente dalle compilation della Killed By Death/Bloodstains, dal black metal norvegese e, soprattutto, dall’elettrizzante stile garage della scena di Memphis degli anni ’90, gruppi quali Oblivians e 68 Comeback. “Black Wave” del 2001 è il disco che che li ha fatti conoscere al mondo, rendendoli una delle prime 10 bands della loro città originaria. Nel corso del tempo si è aggiunto al trio originario Jonas Garland al basso e, con l’uscita di “Rat’s Brains & Microchips” su Empty Records, le sonorità dei Lost Sounds si sono fatte più complesse, tra chitarre tipicament rock’n’roll e sintetizzatori alla Gary Numan. Dopo l’uscita di “Lost Sounds Demos & Outtakes, Vol. 1” sull’etichetta romana Hate Records, lo scorso ottobre è uscito su In The Red Records l’eponimo “Lost Sounds”, che è stato fin da subito acclamato dalla critica come uno dei migliori dischi del 2004.
LOST SOUNDS live in ITALIA:
6 aprile a Torino @ Antidox;
7 aprile a Bologna @ Covo;
8 aprile a Roncade (Tv) @ New Age;
9 aprile a Fidenza (PR) @ Taun;
29 aprile a Azzano S.Paolo (Bg) @ Zero Music


