L’ottavo sigillo
Musica cerebrale e straniante, live in grado di creare bolle sonore che, come navicelle, trasportano ogni tipo di pubblico in un’atmosfera space-rock, facendosi quasi ponte acustico di una dimensione altra. Sono gli irlandesi GOD IS AN ASTRONAUT , che tornano in Italia per tre date a pochi giorni dall’uscita del loro ottavo album, intitolato “Epitaph”.
Il quartetto di Glen Of The Downs – che conta numerosissimi fan anche nel nostro paese – è pronto per un altro full audio video show, come la band ama definire i propri concerti, caratterizzati da ricercati effetti luce e video emozionali.
E’ una citazione tratta dall’horror-movie Cabal (Nightbreed, 1990) di Clive Barker ad ispirare i gemelli Kinsella per il nome da attribuire alla neonata formazione che vede nel 2002 Torsten (voce e chitarra) e Niels (basso elettrico) affiancati da Loyd Hanney (batteria, sinth) e solo nel 2011, dopo cinque album in studio, aggiungersi Jamie Dean alle tastiere e piano, completando così l’attuale line-up.
Qualcuno tra gli addetti ai lavori ha pensato di coniare un termine ad hoc per descrivere il post-rock a cui la loro produzione appartiene: cinematic–cyber-psichedelia-progressiva. Un enorme contenitore di rimandi e impressioni sintetizzati in un’attitudine strumentale che unisce l’elettronica e la ricerca melodica rinverdendo i fasti di sonorità proprie di gruppi come Mogwai, Slint e, ancora più indietro, Tangerine Dream.
Questi i dettagli delle tre nuove date italiane, in cui saranno supportati dagli Xenon Field:
Godi is an Astronaut live
5 Maggio @ Fabrique – Milano
6 Maggio @ Estragon – Bologna
7 Maggio @ Orion Club – Roma


