Emergenti 26 Dicembre 2014

Lupi

Il disco è uno spaccato di vita di due ragazzi, due “compagni di viaggio”, che vivono sotto assedio e affrontano le situazioni con spinte emotive completamente differenti che li porteranno a trovarsi l'uno di fronte all'altro su versanti opposti.

Artista
MasCara
Etichetta
CD autoprodotto

Dopo i due EP presentati tra dicembre 2013 (“ISAAC”) e febbraio di quest’anno (“LAICA”), i Mascara tornano con un nuovo album frutto della collaborazione con Matteo Cantaluppi (The R’s, Paletti, Edipo), in veste di produttore, e Luca Tacconi (Elisa, Polar Fo The Masses, Pacifico), come ingegnere del suono.
”Lupi” è la naturale successione a “Tutti Usciamo Di Casa” (2012), in cui si parlava di crescita “dall’interno”.
Qui la band non parla solo del diventare adulti ma dei sentimenti che comporta l’affrontare un imprevisto enorme che non ci si sente in grado di affrontare, sia esso un conflitto interpersonale o una malattia.
L’esasperazione urbana e il senso di pericolo impressi all’ambientazione, poi, amplificano l’inquietudine. Perché i buchi dell’anima possono diventare incolmabili. Loro lo sanno. E lo raccontano.
Il disco è uno spaccato di vita di due ragazzi, due “compagni di viaggio”, che vivono sotto assedio e affrontano le situazioni con spinte emotive completamente differenti che li porteranno a trovarsi l’uno di fronte all’altro su versanti opposti. Perché man mano che si sviluppa la storia i loro punti di vista divergono e diventano qualcosa di inaspettato per sè e per l’altro.
Insomma, “Lupi” è il racconto di una trasformazione e della paura che questa comporta, del terrore di diventare dei mostri e non controllare le proprie azioni. E allora che si stia piuttosto parlando di lupi…mannari ?