Italiani 27 Febbraio 2007

L’utopia rivoluzionaria del rock inglese tra il 1963 e il 1973 in scena al teatro dell’Orangerie

Dopo il successo nei più importanti locali di Roma, il racconto del decennio magico del rock inglese si trasferisce sul palcoscenico, in una veste ancora più suggestiva.

“I diari del rock” approda in teatro. L’appuntamento è per il 2 e 3 marzo alle 21,30 al Teatro dell’Orangerie, nell’ambito della rassegna “Musica delle antiche stanze”, organizzata da Link Academy, dall’Associazione Ecovanavoce e dal I Municipio di Roma.
Lo spettacolo, ideato e scritto da Armando Pettorano e Fabio Tiriemmi, con la regia di Luca Brignone, è un viaggio affascinante e suggestivo negli anni più intensi del rock inglese, sulle musiche di Beatles, Rolling Stones, Kinks, Elton John, Pink Floyd, Van Morrison, Genesis, Led Zeppelin, Deep Purple, David Bowie, Who e molti altri.
L’utopia visionaria e rivoluzionaria del rock inglese tra il 1963 e il 1973, il suo decennio magico, si mescola al racconto che un padre fa alla propria figlia, attraverso le pagine di un diario: due generazioni che si incontrano, si specchiano l’una nell’altra, si riconoscono nelle stesse emozioni e nello stesso, vibrante ritmo della musica che ha segnato un’epoca.
Sul palco musicisti, cantanti e un’attrice racconteranno una delle pagine più belle e intriganti di quegli anni: Annarita Marino sarà la voce narrante, Alessandro Pitoni voce solista, Claudio Maffei voce e chitarra, Loredana Maiuri voce e cori, Alfredo Bochicchio alla chitarra solista, Salvatore Carusotto alle tastiere, Armando Pettorano al basso, Fabio Tiriemmi alla batteria.
“Un omaggio assolutamente informale e lontano da ogni tentazione nostalgica – così lo definisce Armando Pettorano, uno degli autori – In quegli anni a Londra il rock si suonava dappertutto e la sua carica di vitalità e di ribellione nasceva proprio nei sobborghi e nei quartieri popolari, dove sperimentare significava soprattutto inventarsi la vita seguendo i propri sogni”.
“E’ un viaggio raccontato attraverso la musica, le storie personali e gli incontri – afferma il regista Luca Brignone – I diari del rock non è un semplice spettacolo musicale, ma un’avventura, disincantata e intrigante, dentro le vite dei protagonisti e dentro l’utopia di una rivoluzione culturale che ha cambiato radicalmente la storia della musica e del costume, a partire dal fenomeno delle groupies, giovani donne che seguivano le band, amanti spregiudicate ma anche compagne fedeli e appassionate.
“Nella loro nuova veste teatrale – conclude il regista – I diari del rock si arricchiscono di spunti narrativi inediti che disegnano l’arcobaleno rivoluzionario di quella formidabile generazione”.

TEATRO DELL’ ORANGERIE
ViaAlessandro Volta 41° – ROMA
2 e 3 marzo 2007 – Costo del Biglietto: 10 EURO