Emergenti 28 Febbraio 2019

Mediterranea

Terzo album in studio per i Ladri di Mescal dopo “Nonostante la realtà” del 2010 e “Caso o necessità” del 2011. Un nuovo disco che ribadisce le potenzialità della formazione laziale, capace di coniugare appeal radiofonico ed una testualità leggera eppure mai banale

Artista
Ladri di Mescal

Mediterranea è il terzo album in studio della formazione laziale dopo “Nonostante la realtà” del 2010 e “Caso o necessità” del 2011; un disco interamente autoprodotto, registrato e mixato presso lo studio Sound Awake di Roma e distribuito dall’etichetta “La Stanza Nascosta Records”.

La versione single-edit de Il circo delle verità, godibile ed estremamente orecchiabile, è stata masterizzata dal musicista e produttore del gruppo Salvatore Papotto. Il risultato è un pop-rock confezionato con cura, capace di catturare l’ascoltatore fin dal primo ascolto. Asso nella manica del gruppo è sicuramente Marcella Bellini, dotata di una vocalità fuori dal comune per estensione e carisma, che veste con padronanza assoluta nove brani efficacissimi.

D’amore si muore, Mediterranea e Il circo delle verità sono tra le tracce più riuscite di un la-voro senza sbavature, dalla forte attitudine live. L’attuale line-up dei Ladri di Mescal, che nascono nel 2004 come “I ladri di Mescal” da un’idea di Marco Mancini e Valerio Marchisio, annovera Ilaria Giordani alla voce (subentrata a Marcella Bellini al termine della lavorazione di “Mediterranea”),Marco Mancini alla chitarra ritmica, Francesco Giacalone alla chitarra solista, Andrea Miazzetto alla batteria e alle percussioni, Riccardo Fortuna al basso, Dario Tartagni alle tastiere.

Il nome del gruppo, mutuato dal personaggio interpretato dal romano Remo Capitani in “Lo Chiamavano Trinità”, nasce dalla passione per i film di genere spaghetti-western (Bud Spencer e Terence Hill su tutti)