“Meta-sax” dal 4 al 14 novembre a Roma una rassegna musicale dedicata al sassofono
Ornette Coleman, il sassofonista americano tra i maggiori innovatori del movimento free jazz degli anni 60, una volta ha detto: “Le migliori formulazioni mai fatte da neri sulla loro anima sono state modulate al sax tenore”. Il sassofono, del resto, è sempre stato consacrato come uno degli strumenti più rappresentativi della musica jazz. È per questo motivo che il “Roma jazz festival” dedica la sua 31.ma edizione ai nuovi virtuosi del sax e ai maestri che, con il sax, sono diventati i più grandi interpreti della musica mondiale. Dal 4 al 14 novembre, la rassegna musicale romana, dal titolo “Meta-sax” presenta un ampio programma che si propone di essere rappresentativo della produzione musicale jazzistica degli ultimi 50 anni. Nel calendario del festival, le esibizioni di Stefano Di Battista, Rosario Giuliani e Enrico Pieranunzi che tributeranno un omaggio a Thelonious Monk e il giovane Francesco Bearzatti che celebrerà la grande musica di Duke Ellington