Metamorfosi del mercato discografico: le suonerie vendono quanto i cd
Per la prima volta in Italia gli introiti delle vendite dei cd sono pari a quelli fatti registrare dalle suonerie dei telefonini scaricabili da internet. E’ quanto ha affermato Giordano Sangiorgi, organizzatore del Mei e presidente di Audiocoop, nel suo intervento durante la conferenza stampa di presentazione del MEI 2005, Meeting delle Etichette Indipendenti, in programma a Faenza sabato e domenica prossimi. “Lo scorso anno -ha spiegato Sangiorgi- gli introiti dei cd erano stati di 320 milioni di euro a fronte dei 140 incassati con le suonerie. Nei primi sei mesi del 2005 gli introiti paiono appaiarsi per cd e suonerie (mobile&web) e questo deve far riflettere sull’importanza, anche per i produttori indipendenti, di un nuovo modello di distribuzione della musica e sul modo in cui proporre prodotti di qualità”. Sangiorgi ha poi denunciato, nel corso della conferenza, la mancanza di “un pur minimo straccio di legge sulla musica e la degenerazione dei palinsesti della tv generalista che mai, a parte poche eccezioni, hanno rappresentato la nuova scena musicale italiana”. Nel corso della rassegna di Faenza – ultimissima sul Meeting – sarà consegnato anche un premio a Claudia Mori per i 45 anni di attività del Clan.