Midnight Faces Ep
Duo statunitense che fonde neopsichedelia a episodi di dream-pop elettronico. Un Ep che contiene quattro tracce originali in attesa del loro primo full lenght.
- Artista
- Midnight Faces
- Etichetta
- CD autoprodotto
I Midnight Faces sono un duo statunitense che fonde neopsichedelia a episodi di dream-pop elettronico, composto dai musicisti Philip Stancil e Matthew Warn.
Entrambi iniziano a creare musica sin da giovanissimi, Stancil svezzato da una famiglia di musicisti ha un approccio al mondo delle note precoce, imbraccia la chitarra ed inizia a cantare, la sua controparte Matthew Barn è a malapena adolescente quando produce musica con il suo amico di infanzia Jonny Pierce (The Drums) e una volta ventenne è co-fondatore assieme a Josh Tillman dei Saxon Shore, progetto di post-rock strumentale.
”Midnight Faces” è un Ep che contiene quattro tracce originali: la prima Give In Give Out è eterea, scandita da un approccio cadenzato che ricorda molto da vicino gli Animal Collective di Feel This Way e la loro capacità di far viaggiare con l’immaginazione. Di gusto indie Turn Back, che sembra seguire una traccia vocalica alla MGMT unita ad una spruzzata di indie-rock degli Of Montreal, Now I’m Done sembra il proseguio di una canzone dei the Rakes con un rock sporcato da un po’ d’isteria, ma senza fervore punk.
Feel This Way(remix) è il rifacimento in versione danzereccia della seconda traccia una già “sfacciata” autocitazione. Warn ha definito il loro stile “..unico, come se Tom Petty cantasse nei The Cure”. Postal Service, Hot Chip, Band of Horses e Altas Sound più che I The Cure che incontrano Tom Petty.


