Emergenti 5 Settembre 2013

Montauk

Il bellissimo packaging in cartoncino fa già scena. L'aspetto è affascinante, e anche il contenuto grafico. Ma il contenuto sonoro? Molto rumore: rumore e confusione.

Artista
Montauk
Etichetta
Vacuum Studio

Il bellissimo packaging in cartoncino fa già scena. L’aspetto è affascinante, e anche il contenuto grafico. Ma il contenuto sonoro? Molto rumore: rumore e confusione. Io è un brano strillato, aggressivo e decisamente caotico. Si continua con Come Fossi Il Tuo Cane (attenzione, comprendere le parole pronunciate è un’impresa; oserei dire che l’unico verso comprensibile è proprio quello del titolo) e Il Bruco, che non è poi così male. Abbiamo poi Song No Tomorrow, ma forse sarebbe meglio lasciar stare la lingua inglese, e Il Mondo (livello di comprensione del testo: zero). Le musiche non sono male, buoni gli arrangiamenti, ma il cantato è veramente instabile e anonimo. Da Quando Non Siamo Più è casino allo stato puro.
La struttura che tiene in piedi l’EP è troppo ripetitiva, a tratti priva di senso: Nessuno Partirà ne è un martoriante esempio. Si chiude con Piove, che finalmente porta una piccola modifica nel modus operandi: il brano ha infatti una lunga introduzione sonora, e poi parte con delle melodie sicuramente meno fastidiose rispetto alle altre. Direi che in generale l’EP omonimo dei Montauk risulta noioso, ed eccessivamente rumoroso.

Tracklist:
01. Io
02. Come fossi il tuo cane
03. Il bruco
04. Song no tomorrow
05. Il mondo
06. Da quando non siamo più
07. Nessuno partirà
08. Piove